Addestramento del cane: insegna al tuo cane a viaggiare

addestramento del cane
Scopri qual è il giusto addestramento del cane in vacanza. © Joseph Pearson Unplash

“Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo” e questo, quando si ha un cane, è l’educazione al viaggiare. Come? Ma con l’addestramento del cane ovviamente!

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L’addestramento del cane è di fondamentale importanza quando si decide di portarlo in vacanza. Dopo essersi accuratamente informati sulle norme da seguire per il suo trasporto e aver confermato che strutture ricettive accettano cani, si può partire. Quale sia la meta di viaggio o il mezzo di trasporto, macchina, treno oppure aereo, da buon miglior amico, il cane a suo buon grado vi seguirà. Certo non sarà facile capire se si stia divertendo ma sicuramente rallegrerà i suoi compagni di viaggio con buffe trovate e tanta curiosità nei nuovi posti che andrà a visitare. Il viaggio non sarebbe lo stesso senza il nostro amico Fido!

L’addestramento del cane in viaggio

Come abituare un cane a viaggiare? Portare il cane in viaggio è un’attività alla quale l’animale deve abituarsi sia da cucciolo che da adulto. Non si può pretendere, infatti, che il cane si comporti bene già al suo primo viaggio. La frequenza con la quale si porta in giro, che sia in macchina o in treno, ma anche in aereo, è un fattore primario.

Certamente risulta più difficoltoso addestrare il cane a viaggiare in aereo, a meno che non si abbia l’abitudine a spostarsi tanto con questo mezzo di trasporto. Ma l’addestramento del cane al viaggio in auto è un esempio chiave delle varie pratiche che il proprietario può adottare per poter educare il cane a viaggiare tranquillo e in sicurezza.

Come fare salire il cane in auto e abituarlo a farlo stare nel bagagliaio o nel kennel?  Se il padrone ha come obiettivo quello di insegnare al cane a scendere e salire in auto quando gli viene detto,  allora bisognerà addestrare il cane a seguire un comando a scelta, come “Scendi”, “Vai!”, “Libero!”, “OK!”.

Questo viene appreso dal cane ripetendo per un paio di volte, o più, la situazione che si vuol far rispettare. Ad esempio, se il cane ha la tendenza a scendere e correre una volta che si apre il bagagliaio, la soluzione è quella di ripetere l’azione dell’apertura della porta e di offrirgli un premio ad ogni suo comportamento corretto sotto il comando voluto:  “Seduto!”, “Buono”.

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La sicurezza del cane in viaggio

L’importanza dell’educazione del cane anche in viaggio è di rilievo per la sicurezza del proprio amico a quattro zampe e per scongiurare situazioni spiacevoli che possano portare alla perdita del cane, il quale potrebbe allontanarsi perché spinto dalla curiosità di scoprire posti diversi dal luogo domestico.

Viaggiare con un cane è una scelta consapevole da non prendere sottogamba, per la tanta pazienza e preparazione che richiede, soprattutto se si decide di utilizzare un mezzo di trasporto come l’auto.

A differenza di autobus, treno o aereo, in auto il cane ha maggiore libertà di movimento sia durante il tragitto del viaggio (che sia quest’ultimo di lunga o breve durata), che nella sosta, quando basta una minima distrazione e il cane può scappare senza prestare troppa attenzione agli insistenti comandi di ritorno del proprio padrone. Ed ecco che entra il gioco l’addestramento del cane a rendere tutto questo più facile da gestire e controllare.

Per prima cosa quando si affrontano viaggi lunghi in macchina con il cane, è bene procurarsi tutto il necessario affinché anche il suo viaggio risulti essere sicuro, confortevole e non noioso.

Come trasportare il cane in macchina? Secondo la regolamentazione del trasporto auto di animali domestici, articolo 169 del Codice della Strada, un cane non può assolutamente viaggiare libero nella macchina, ma la sua presenza deve essere protetta. Ecco il perché dell’utilizzo di cinture per cani, del trasportino o della rete divisoria, usata spesso per il trasporto di cani di grossa taglia.

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Inoltre, per rendere comodo il tragitto e far sentire il cane a proprio agio e proteggere i sedili dell’auto da eventuale sporco e peli, meglio utilizzare la sua copertina preferita per la seduta o un telo auto per cani, portare con sé anche qualche giochino per non farlo annoiare, una ciotola per farlo bere e una per il cibo.

Importantissimo è che il cane abbia spazio a sufficienza per compiere piccoli movimenti senza intralciare la guida del suo padrone, che il cane possa respirare aria fresca a sufficienza, che vi sia ventilazione nell’auto, per evitare che sia il cane che gli altri passeggeri seduti sul sedile posteriore possano soffrire il caldo – soprattutto se si decide di affrontare un viaggio in auto in piena estate -. Evitare di far sporgere il cane dal finestrino e programmare qualche sosta in più per consentire al cane di sgranchirsi le zampe, bere, fare i bisogni e giocare.

All’arrivo, tante coccole e premi gustosi per la sua pazienza e il suo corretto comportamento. Cosa fare se il cane soffre la macchina? Se il cane vomita in macchina e non ama troppo gli spostamenti è bene chiedere consulto al proprio medico veterinario che potrà suggerire il rimedio più adeguato da adottare.

Portare il cane in viaggio si può se si seguono i giusti accorgimenti del caso, ma a volte l’addestramento del cane da solo non è sufficiente. La sicurezza non è mai troppa, occhio a non perderlo di vista! Quando, invece, si decide di lasciare il proprio cane a casa (o non si può portare con sé) è bene scegliere con attenzione a chi affidarlo. Si possono avere amici o parenti fidati che potranno prendersene cura o si potrà affidare il nostro amico alle mani esperte di dog sitter o pensioni per cani specializzate che faranno di tutto per far sentire il cane amato e a proprio agio durante la vostra assenza.

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Essere una gattara per me è un onore. Non so ormai più quanti gatti ho cresciuto e quanti ancora ne crescerò! Al momento ho Mimì e GouGou che mi rallegrano le giornate tra fusa e miagolii! Non potrei immaginarmi una vita senza un gatto! Il mio motto è: "diffida da chi non ama i gatti"!