Le 7 regole dell’alimentazione del cane

alimentazione cane
La dieta di Fido deve variare a seconda dell’età e della stazza, ecco sette regole utili per l’alimentazione del cane. ©Pixabay

Sette per molti è il numero perfetto, anche quando si parla dell’alimentazione del cane. Scopri le nostre regole per non commettere mai errori con il tuo Fido.

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Quali sono i principi nutritivi dei quali il cane ha assolutamente bisogno? Quali, al contrario, gli alimenti da bandire ad ogni costo? Ogni quanto è bene variare la dieta giornaliera di Fido? Quando si parla di regole dell’alimentazione del cane c’è sempre molto confusione perché l’argomento interessa tutti ma avere un’idea precisa su quale è davvero la maniera più indicata per garantire il benessere del nostro amato quattrozampe non è sempre immediato. Ecco, quindi, sette consigli per risolvere qualche dubbio e per farsi trovare più preparati di fronte alla preparazione della ciotola.

Alimentazione del cane: adulto o cucciolo?

La prima regola da rispettare quando si tratta di alimentazione del cane è data dalla necessità di considerare con attenzione qual è la sua età perché, ovviamente, la dieta cambierà molto a seconda che si tratti di un cucciolo o di un cane anziano. L’alimentazione del cane adulto, infatti, deve essere commisurata alla sua stazza e alla sua forma fisica così come quella del cucciolo deve far fronte alle sue reali dimensioni. Attenzione, quindi, a seguire con attenzione le dosi indicate e ad abolire gli spuntini fuori pasto che rischiano di risultare estremamente dannosi per la forma fisica degli amici a quattrozampe.

Per cambiare la dieta ci vuole tempo

L’alimentazione del cane deve essere sempre piuttosto varia ma, se per qualche motivo si rende indispensabile l’esigenza di cambiarla del tutto, è bene non affrettare i tempi e concedere al cane di casa tutta la tranquillità necessaria per vivere al meglio questa variazione abituandosi con tutta calma a livello gustativo, digestivo e – specialmente – metabolico. Il tempo necessario al passaggio? In media almeno una settimana.

Mai dimenticare l’acqua pulita

Ogni volta che si preparano i pasti per il proprio cane, poi, è bene ricordarsi di accostare alla ciotola del cibo un contenitore per l’acqua fresca. Questa, infatti, non deve mai mancare nel corso della giornata (e deve essere sempre pulita, per cui va cambiata spesso) ed è bene che sia a disposizione anche durante i pasti più importanti.

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Elementi indispensabili nella dieta del cane

Qualunque siano l’età di Fido e le sue dimensioni, poi, è bene – e questa è un’altra importante regola generale dell’alimentazione del cane – ricordare che si tratta di un animale onnivoro la cui dieta deve, di conseguenza, essere varia per scongiurare disturbi di vario genere come, per esempio, la forfora. Una dieta ben equilibrata e varia, infatti, aiuta il cane a mantenere muscoli, ossa robuste e mantello luminoso.

Cosa non deve mai mancare, quindi? In primo luogo largo alla carne (che fornisce grassi e proteine), alle fibre (che aiutano a regolarizzare le funzioni intestinali) ai cereali (a patto che siano ben cotti) e – se i cani mostrano di apprezzare – alle erbe e ai vegetali che si potranno proporre anche crudi e che apporteranno un’aggiunta di fibre nell’alimentazione quotidiana.

Cosa escludere dall’alimentazione dei quattrozampe

Così come esistono una serie di elementi indispensabili nella dieta del cane, così – allo stesso modo – c’è un lungo elenco di alimenti che è preferibile evitare per garantire il benessere di Fido. Meglio, infatti, escludere sale, aromi e – in generale – preparazioni troppo elaborate. Proprio per questo sarebbe da evitare la comune tendenza a riversare nella ciotola del quattrozampe gli avanzi della tavola “umana”: questi manicaretti, troppo complicati in termini di ingredienti e cotture, possono infatti causare nell’immediato vomito o diarrea e, a lungo andare, patologie più gravi come diabete e sovrappeso.

Lasciare tranquillo il cane quando mangia (e dopo i pasti)

Un’altra regola generale per il benessere di Fido è quella di rispettare le sue esigenze di tranquillità quando mangia. Meglio, quindi, non avvicinarsi troppo al quattrozampe mentre consuma i suoi pasti ed evitare di attirarlo con giochi e movimenti nell’immediato dopo pranzo o dopo cena.

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Stabilire orari fissi per i pasti del cane

Settima regola dell’alimentazione del cane (ma, ovviamente, non meno importante delle precedenti) è quella di stabilire orari fissi e abitudini standard per i pasti del cane che, in questo modo, potrà abituarsi a un tranquillo ritmo quotidiano anche dal punto di vista alimentare. Meglio, quindi, servire i pasti sempre alla stessa ora, nella medesima posizione della casa e – preferibilmente – utilizzando sempre la stessa ciotola. Troppi (o continui) cambiamenti, infatti, possono rendere il cane nervoso mentre il rispetto di alcune regole fisse contribuirà alla sua tranquillità.

Testo revisionato dal Medico Veterinario Mariagrazia Poletto.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.