Allattamento cani: le risposte alle tue domande

allattamento cani
Tutto quello che dovete sapere sull’allattamento dei cani. @Pixabay

La tua amica a quattro zampe ha appena partorito? Leggi questo articolo e scopri tutto quello che c’è da sapere sull’allattamento dei cani.

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La nascita di cuccioli di cane è un’esperienza bellissima tanto quanto quella di un bambino, specie se avviene in casa dove il rapporto tra mamma cane e i padroni è molto forte. I cuccioli però, hanno ovviamente bisogno di nutrimento e lo svezzamento è una parte fondamentale della loro prima crescita. Ma come avviene questo processo di allattamento? Andiamo a vedere le varie fasi del periodo di allattamento del cane nello specifico. Prima però, bisogna ricordare che questo implica un processo di apprendimento e di rafforzamento del rapporto affettivo che sarà utilissimo ai cuccioli, sia per i primi momenti dopo la nascita che per la successiva crescita e maturazione.

Come aiutare il tuo cane ad allattare

La prima regola da rispettare per poter allattare i cuccioli in modo soddisfacente è accertarsi che la mamma sia assolutamente nutrita nel modo giusto. Grazie all’aiuto del veterinario possiamo regolare la quantità, la qualità, la tipologia e anche la frequenza delle varie razioni da dare al proprio cane femmina.

Di solito la dose di cibo è in media di quattro o cinque pasti al giorno. Il cibo più consigliato da dare al cane che allatta è il mangime indicato per i cani che sono in fase di crescita, dato che vi sono contenute grosse quantità di proteine, calorie, ma anche calcio.

Allattamento dei cani: le dosi giuste per i cuccioli

Far in modo che tutti i cuccioli ricevano le loro razioni di cibo giornaliero è molto importante, soprattutto quando le cucciolate sono numerose e bisogna non lasciare alcuno di loro fuori dall’allattamento. I cuccioli più forti tra loro, di solito sono quelli che arrivano prima a ricevere il latte, e questo avviene quando essi allontanano i fratelli, spingendoli verso altre mammelle della madre.

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Dato che accade questo, è necessario monitorare appunto che tutti siano stati nutriti a sufficienza. Ma come facciamo a capire questo? Un trucco molto semplice è pesare tutti i cuccioli presenti durante tutto l’arco dei primi dieci giorni di vita (in seguito poi si diminuirà fino a pesarli ogni quattro o cinque giorni). Questo ovviamente consentirà di capire se effettivamente tutti hanno avuto il giusto apporto nutritivo o se qualcuno ne necessita di più. Non è strano infatti, in casi più drastici, studiare dei turni per allattare tutti in momenti separati.

Allattamento cani: quando usare latte vaccino o latte artificiale

L’allattamento naturale dei cuccioli di cane è un processo che si può estendere anche verso il mese o anche i due mesi interi, anche se dalla seconda settimana si può già partire nell’integrare un’aggiunta di latte canino materno.

Questo tipo di latte non è sempre facilmente reperibile, e quindi si può ricorrere ad altri espedienti per completare il fabbisogno nutritivo dei cuccioli: tramite consiglio espressamente positivo del veterinario, si può in seguito aggiungere alle poppate naturali il latte materno per gli esseri umani, o comunque il latte vaccino di mucca, questi però vanno diluiti ai 3/4 del latte destinato proprio ai neonati.

Come prendersi cura dei cuccioli appena nati

Il cucciolo di cane durante le prime settimane di vita necessita di condizioni ottimali anche per l’allattamento. Innanzitutto lo si deve tenere al caldo, dato che appena nato può rischiare di soffrire di ipotermia, è consigliato quindi di installare delle lampade proprio atte a riscaldarli. Se il cagnolino incappa in problemi di ipoglicemia, si vanno ad applicare sotto la lingua delle gocce di sciroppo di zucchero.

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I mezzi più utilizzati per favorire l’allattamento canino sono molteplici, e hanno tutti un compito utile ad esso. Si possono utilizzare le tettarelle di gomma, ma anche del biberon per cuccioli. Quando li andiamo ad allattare con questi strumenti, il cagnolino va messo su degli stracci, e a poco alla volta che lo nutriamo, bisogna inumidirlo ai genitali e all’ano in modo da favorirne i bisogni e farlo diventare autonomo in queste cose. Ricordiamo però che non si deve mai esagerare con le dosi: si rischia seriamente di far arrivare il latte ai polmoni e causare la prematura morte dei cuccioli.

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Dopo numerosi tentativi per convincere mia madre a prendere un cane, alla soglia dei trent'anni sono riuscita finalmente ad avere il piccolo Argo, trovato da cucciolo abbandonato per strada. Impossibile immaginare la vita senza di lui! Lavoro come giornalista ormai da tanti anni. Scrivo soprattutto di cinema e serie tv, ma la passione per gli animali non è da meno.