La balanopostite del cane: che cos’è e come curarla

balanopostite cane
La balanopostite del cane è un’infezione del pene che va curata. © Ruby Schmank/Unsplash

Infiammazione spesso collegata ad un’infezione del pene: impara a conoscere la balanopostite nel cane maschio e scopri nel nostro articolo come si cura.

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Tra le malattie che possono interessare il cane maschio e i suoi organi genitali c’è la balanopostite, che colpisce pene e prepuzio ed è molto fastidiosa e anche piuttosto dolorosa.

Non è preoccupante se non causata da una patologia più grave, come un tumore e si risolve con una terapia specifica, prescritta dopo attente indagini e analisi approfondite, atte a scoprire la causa.

Cos’è la balanopostite del cane?

La balanopostite del cane è un’infiammazione del pene e del prepuzio e colpisce soprattutto i cani non sterilizzati. Può essere causata nelle situazioni più gravi da un tumore, ma il più delle volte dipende da un batterio o dall’ostruzione del prepuzio.

Si manifesta attraverso secrezioni dal pene con presenza, a volte, di sangue, febbre, inappetenza e gonfiore della zona interessata, sintomi evidenti che inducono a consultare tempestivamente il veterinario.

Si diagnostica attraverso una visita approfondita della zona genitale e una generale che analizzi lo stato di salute del cane. Oltre alle analisi del sangue e delle urine, spesso è necessaria la sedazione dell’animale, per poter controllare i genitali accuratamente senza che senta il forte dolore che l’infiammazione spesso causa.

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Balanopostite cronica del cane

A volte accade che i sintomi vengano ignorati o scambiati con quelli della cistite; altre volte invece si presentano quando la balanopostite diventa più grave e quindi la patologia può diventare cronica.

In questo caso la terapia è più lunga e impegnativa, perché non solo la balanopostite è recidiva, ma nel caso in cui sia diventata cronica, è più difficile da risolvere definitivamente, senza che si ripresenti dopo poco la cura.

Terapia della balanopostite del cane

La terapia per curare la balanopostite comprende una cura antibiotica specifica in base al batterio che l’ha causata e una pulizia giornaliera della zona interessata, in modo che le secrezioni non peggiorino la situazione e che il prepuzio rimanga ben aperto e pulito.

Inoltre sarà necessario trattare il pene con una pomata antibiotica da far penetrare all’interno del prepuzio, che possa alleviare infiammazione e dolore, soprattutto nel caso in cui la balanopostite sia causata da un corpo estraneo che penetrando nel canale del pene abbia infiammato la zona.

Infine, per risolvere il problema alla radice è opportuno far sterilizzare il cane, anche perché la balanopostite tende ad essere spesso recidiva e quindi potrebbe ripresentarsi dopo poco aver terminato la cura. L’importante è seguire le indicazioni del veterinario, senza interrompere le cure prima del tempo, perché il cane sembra migliorato. Aiuterà molto l’utilizzo di un collare elisabettiano per impedire al cane di leccare la zona colpita dalla patologia.

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Quali sono le differenze tra balanite e balanopostite?

La balanite, a differenza della balanopostite, interessa solo il glande e non il prepuzio, anche se il passaggio dall’una all’altra è molto frequente. Le sue cause sono meno preoccupanti, ma comunque necessitano di un’adeguata terapia. Solo il veterinario, però, può stabilire come è più giusto agire, quindi evitate il fai da te e consultatelo subito alle prime apparizioni dei sintomi, anche se questi dovessero sembrare lievi e passeggeri. Una terapia tempestiva evita il rischio di complicazioni e la possibilità che il vostro cane debba essere necessariamente sterilizzato.

Cura per la balanite

La balanite può essere causata da un batterio, In questo caso andrà applicata una crema antibiotica, da massaggiare delicatamente sul pene, per limitare e risolvere l’infiammazione ed il bruciore.

Se la balanite del cane è dovuta dalla presenza di un fungo allora sarà necessaria una terapia antimicotica sotto forma di creme, lavaggi e spray a ad azione combinata, da seguire per almeno 10 giorni o comunque a discrezione del medico che potrebbe prolungarne la durata, se l’infezione appare più seria di quello che sembrava.

Se la balanite non è causata né da batteri, né da funghi allora il veterinario potrà prescrivere una cura a base di cortisone, che possa alleviare infiammazione e dolore. Spesso le varie terapie possono essere associate per debellare una balanite acuta, che può presentare anche febbre e malessere generale e quindi debilitare molto l’animale e farlo sentire tanto abbattuto e depresso.

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Appassionata di animali fin da bambina, ha scoperto cos'è il vero amore quando ha adottato la sua dolcissima shit-zu.