Pro e contro di un cane adulto (più di 12 mesi)

cane adulto
Adottare un cane adulto: i pro e i contro. ©Pixabay

Un cane adulto ha un carattere formato: questo da un lato è un bene se è stato ben addestrato; può trasformarsi in un problema se, al contrario, non è mai stato educato. Un cane adulto, infatti, è poco malleabile dal punto di vista caratteriale. Se stai pensando di adottare un cane con più di 12 mesi ecco cosa dovresti valutare.

- Annuncio Pubblicitario -

Avete pensato di adottare un cane adulto? Questa decisione è importante e bisogna essere preparati. Un cane adulto infatti ha un suo carattere già ben formato e consolidato che, in alcuni casi, è difficile da cambiare. Vi proponiamo nel nostro articolo i pro e i contro di un cane adulto. Vediamo quali sono.

Quando un cane diventa adulto?

Per prima cosa bisogna chiarire a che età un cane è adulto. Possiamo considerare un cane adulto quando supera i 12 mesi di vita, anche se l’età dipende da fattori diversi (razza, peso). In alcuni casi, infatti, si tende a dire che un cane è adulto a 18 mesi o a due anni. In tantissimi canili o associazioni ci sono tanti cani di quest’età che hanno bisogno di affetto e di cure, anche se bisogna tenere conto che il loro carattere è già formato e non si può cambiare completamente. Questo può però non rivelarsi un fattore negativo.

I pro di un cane adulto

I pro di un cane adulto sono tanti. Per prima cosa gli si offre una seconda chance di condividere il suo amore con un essere umano e per questo motivo ai suoi occhi il padrone diventerà come un vero e proprio salvatore. Le esperienze che ha alle spalle rendono il cane adulto più coraggioso e capace di trasmettere tenacia. Grazie all’età, ha già terminato il processo di socializzazione, è quindi probabilmente abituato ad avere rapporti con altri animali o persone, è già abituato a rispettare i suoi spazi e a fare i suoi bisogni fuori ed, inoltre, nella maggior parte dei casi, non c’è bisogno di attendere vaccinazioni e sverminazione per poterlo portare in giro. 

Infine, un cane adulto ha un carattere e una taglia già definiti, quindi è possibile scegliere quello più adatto allo stile di vita del padrone. Di solito un cane adulto che ha passato la sua vita in una famiglia non avrà problemi ad abituarsi ad un nuovo habitat. Certo, all’inizio risulterà spaesato, ma con amore e affetto potrà abituarsi velocemente al nuovo ambiente e alla nuova famiglia. 

- Annuncio Pubblicitario -

I contro di un cane adulto

In realtà i contro di un cane adulto, non è detto che ci siano. Naturalmente se un cane ha un carattere che non è compatibile con le abitudini del padrone, la convivenza potrebbe essere problematica, per questo motivo è bene informarsi in precedenza sulla vita e le abitudini pregresse dell’animale (come è cresciuto, dove, come mai non ha più un padrone, ecc.). Inoltre, il cane adulto resterà meno tempo con noi rispetto ad un cucciolo e gli eventuali comportamenti indesiderata saranno più difficili da cambiare proprio a causa del carattere già formato.

Come addestrare un cane adulto?

Il carattere sarà formato, tuttavia è possibile modificare le abitudini di Fido. Ma come educare un cane adulto? Contrariamente all’opinione comune addestrare un cane adulto è forse più semplice di educare un cucciolo perché il primo è capace di prestare attenzione per un tempo più lungo. Il miglior modo per educare il cane è il rinforzo positivo. Si tratta di un metodo in cui non viene castigato quando non obbedisce, ma viene premiato quando il suo comportamento è adatto alla situazione. Quindi se si punisce o addirittura si picchia il cane si otterrà esattemene l’effetto contrario a quello desiderato e il nostro amico Fido tenderà sempre più ad associare l’addestramento a un evento negativo.

Alla base di un buon addestramento del cane c’è un buon rapporto cane-padrone: castighi e grida avranno come solo risultato quello di spaventare ed indispettire il nostro fedele compagno. 

Il cane adulto fa i bisogni in casa?

Come insegnare al cane adulto a fare i bisogni fuori? Per prima cosa bisogna interrogarsi sulla possibilità che il cane soffra di qualche patologia: è importante quindi far visitare Fido dal veterinario per escludere la possibilità di qualche malattia. È essenziale anche far attenzione a persone nuove nella vita del cane o, al contrario, persone che hanno lasciato la sua casa. Se il cane adulto fa i pipì in casa potrebbe anche essere il segno di ansia e timore di qualcosa.
Per addestrare un cane adulto a fare i bisogni fuori casa è necessario prima di tutto stabilire una routine giornaliera in cui Fido sa quando è il momento di uscire per fare i propri bisogni. Anche incoraggiare il cane a fare i bisogni nello stesso punto ed elogiarlo quando ciò avviene è importante per l’educazione. 

- Annuncio Pubblicitario -

Consigli per chi sceglie di adottare un cane adulto

Prima di scegliere definitivamente di portare il cane in casa si può stabilire un primo contatto portandolo a passeggio (per vedere come si comporta) e cercando di stabilire un legame tramite carezze, giochi e qualche stuzzichino. Prima di esporlo alla presenza di altri animali (indipendentemente dall’animale) verificarne il grado di socializzazione. Infine, una volta deciso che il cane sarà il nostro nuovo coinquilino è necessaria una visita approfondita dl veterinario per verificare che sia vaccinato e non abbia parassiti. In questa occasione chiedere allo specialista che tipo di dieta è adatta al caso specifico. 

Leggi anche: L’apprendimento del cane attraverso il condizionamento operante

Profondamente innamorata dei felini, trascorro il mio tempo a limitare i danni di due fratelli combinaguai dal manto tigrato che hanno sempre voglia di giocare: Enzo e Luisa. Se esiste una vita precedente, io probabilmente sono stata un gatto.