Cane arrestato in Ontario: l’ironia del web dopo lo scatto

Cane arrestato in Ontario
Cane arrestato in Ontario, lo scatto di Finn dietro le sbarre ha scatenato l’ironia della rete @ emmethomsonn Twitter

Per un motivo alquanto inusuale un cane è stato arrestato in Ontario ed è stato portato via dalla sua padroncina su un’auto della polizia. Lo scatto di Finn dietro le sbarre, pubblicato su Twitter, ha scatenato l’ironia della rete.

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Un cane è stato arrestato in Ontario da un’auto della polizia che, dopo averlo prelevato, l’ha fatto “accomodare” nei sedili posteriori e poi l’ha portato in commissariato mentre lui, reo di aver attaccato un cervo, guardava la strada da dietro le sbarre della vettura. Immortalato dalla sua padroncina che, attonita, assisteva alla scena, Finn – questo il nome del protagonista di questa curiosa vicenda “giudiziaria” – è stato rilasciato nei giorni successivi ma in un attimo, con lo scatto che lo ritrae in stato d’arresto, è diventato protagonista dell’ironia della rete.

L’ironia del web sul cane arrestato

«Spero – ha cinguettato subito uno dei 150mila utenti di Twitter che hanno prontamente retweettato la foto – che gli abbiano almeno letto i suoi diritti». «Hanno fatto bene ad arrestarlo – gli ha fatto ironicamente eco un altro – non sembra avere alcun rimorso». «Il cervo – si è domandato un terzo – ha già formalizzato le accuse?».

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Sulla posizione del cervo, per ora, non ci sono novità ma il cane, da parte sua, è stato scarcerato. La sua padrona, per festeggiare la ritrovata libertà dell’amico a quattrozampe non ha potuto esimersi da un ultimo commento e, ammettendo di riconoscere la gravità della situazione, ha spiegato che si tratta in realtà di un cane estremamente docile e mansueto con un solo difetto: «odia i cervi». Probabilmente questo non basterà per scagionarlo dalle accuse ma il web, nel frattempo, se la ride.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.