Cani ipoallergenici: per la scienza è una fake news

Cani ipoallergenici
Per la scienza quella dei cani ipoallergenici è una bufala. ©Pixabay

Avete sentito parlare di cani ipoallergenici? Pensavate di adottarne uno? La scienza smentisce la loro esistenza. 

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Avere un cane è una gioia che tutti dovrebbero provare. Purtroppo, però, c’è chi non può godere di questa magnifica esperienza: i soggetti allergici. Per loro, si parla spesso di “cani ipoallergenici”, degli esemplari il cui pelo non infastidirebbe l’umano sensibile. La scienza oggi smentisce questa falsa credenza. 

Lo studio 

Uno studio svedese, effettuato dall’Università di Uppsala in collaborazione con il Karolinska Institutet e pubblicato sulla rivista Scientific Reports, ha sfatato un luogo comune: i cani ipoallergenici non esistono. Le ricerche sono state effettuate su un campione di 23.600 bambini (nati tra il 2001 e il 2004) messi in relazione con cani classificati per razza, sesso, taglia, numero e “ipoallergenicità” (presunta).  

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I risultati 

I risultati hanno portato alla luce diverse considerazioni. Prima di tutto, i bimbi che crescono con un cane (indipendentemente da quale sia la sua razza) incorrono meno nel rischio di sviluppare allergia e asma. Per quanto riguarda, invece, i cani detti ipoallergenici, si è scoperto che in realtà questi esemplari non rilasciano meno allergeni, ma semplicemente provocano effetti allergici diversi dall’asma. Si aggiunge, che questo tipo di cani, è risultato la causa di ancor più allegria nel 27% dei casi. 

Infine, si legge che «il sesso del cane può influenzare la quantità di allergeni rilasciati, e sappiamo che i cani maschi non castrati esprimono più di un particolare allergene rispetto ai cani castrati e alle femmine». 

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Gli studiosi sottolineano, però, che i risultati di questo studio sono solo un primo gradino in questo ambito di ricerca. I prossimi studi dovranno aumentare il numero di analisi effettuate e prendere in considerazione anche la casualità. Niente è ancora definitivo. 

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Profondamente innamorata dei felini, trascorro il mio tempo a limitare i danni di due fratelli combinaguai dal manto tigrato che hanno sempre voglia di giocare: Enzo e Luisa. Se esiste una vita precedente, io probabilmente sono stata un gatto.