I cani di Yulin cercano casa: Le Iene annunciano l’adozione

Grazie alla mobilitazione di tanti volontari, del programma televisivo Le iene e del web, quest’anno sono tanti i cani che sono stati salvati dal Festival di Yulin. Adesso è il momento di trovare loro una famiglia che se ne prenda cura. 

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Durante il Festival di Yulin, ogni anno vengono venduti tantissimi cani a scopi alimentari. Nel 2018 la mobilitazione per salvare il maggior numero di esemplari possibile è stata enorme: sul web e in televisione tantissimi hanno prestato il loro nome per perorare questa causa. Adesso alcuni di questi cani sono stati tratti in salvo e, annunciano Le Iene, cercano una casa che li accolga.

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Il salvataggio di più di 100 cani

Era il giugno del 2018 quando grazie al coraggio e alla perseveranza di tanti soccorritori circa 135 esemplari di cani destinati al macello per il Festival di Yulin sono stati salvati. Come? Dopo un’estenuante trattativa con i proprietari di un “canile” che maltrattavano fisicamente e psicologicamente i poveri animali l’Action Project Animal è riuscita ad ottenere la loro liberazione.

I cani messi in salvo 

Purtroppo a causa della violenze subite, alcuni esemplari sono arrivati al centro di salvataggio tenuto dai volontari già stremati e in fin di vita, non riuscendo a superare questo trauma. Altri però sono riusciti a sormontare gli abusi e oggi sono più vispi e attivi che mai come attesta il video condiviso da Davide Acito, fondatore dell’Action Project Animal, che è ritornato in Cina per vedere come se la cavano i suoi “pelosetti”.

Le adozioni 

I cani sono stati curati e, come si può ben vedere, sono più in forma che mai! In questi giorni saranno sterilizzati e vaccinati per poi partire alla volta dell’Italia e della Germania (grazie all’impegno dell’associazione Animal Hope and Wellness) pronti per essere adottati a patire dalle prime settimane del 2019.

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Davide ha, inoltre, ringraziato tutte le persone che in questi mesi hanno sostenuto lui e la sua associazione in questa nobile e difficile impresa, ma la strada è ancora in salita. Chiunque può donare un contributo per prendersi cura dei cani a distanza o adottandone uno direttamente dal sito dell’Action Project Animal. Zampe unite per i nostri piccoli amici! 

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Profondamente innamorata dei felini, trascorro il mio tempo a limitare i danni di due fratelli combinaguai dal manto tigrato che hanno sempre voglia di giocare: Enzo e Luisa. Se esiste una vita precedente, io probabilmente sono stata un gatto.