Collirio per cani: come sceglierlo e applicarlo

collirio per cani
Come mettere il collirio per cani? È più facile di quanto possa sembrare! © Shutterstock

Per alcune persone mettersi il collirio da sole è una vera e propria missione impossibile: figuriamoci la fatica per metterlo ad un cane. Ecco allora tutto quello che devi sapere per sopravvivere al collirio per cani!

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Il collirio per cani, quando metterlo e come fare per evitare che il cane si agiti troppo e non si lasci curare? Le motivazioni che possono portare all’applicazione di un collirio o una pomata oculare per cani sono diverse ma tutte con lo stesso obiettivo: riuscire a far guarire il cane.

Il dolore e il fastidio possono essere curati attraverso l’applicazione di prodotti, naturali o farmacologici, mirati a risolvere il problema diagnosticato all’animale. Applicare un collirio al cane può essere difficoltoso e, nella maggior parte dei casi necessario. Prima di intraprendere una qualsiasi iniziativa a riguardo è bene sottoporre il proprio amico a quattro zampe ad una visita medica di controllo. Infatti, solo l’attenta diagnosi del veterinario potrà determinare la causa e la cura necessaria affinché Fido risolva i suoi problemi oculari. Ecco da dove iniziare e come riuscire nell’impresa!

Quando applicare il collirio per cani?

Quando il cane ha gli occhi rossi o tende a strizzarli di frequente come se volesse liberarsi di un fastidio o si gratta e lacrima abbondantemente, meglio farlo controllare. Questi, infatti, sono i primi segnali di infezione o infiammazione dell’occhio che possono nascondere patologie più o meno gravi.

Cause e malattie dell’occhio del cane

Tra le principali cause che possono portare all’applicazione e alla scelta accurata del collirio per cani vi è la congiuntivite. Un’infiammazione spesso originata da agenti esterni, irritanti o causata da malattie della pelle o allergie. La blefarite, anch’essa un’infiammazione, colpisce la palpebra e può essere causata da allergie, infezioni batteriche o micotiche, parassiti e altre patologie immunitarie. La cheratite, è un’infiammazione della cornea, malattia della terza palpebra, infiammazione interna dell’occhio (uveite), cataratta e glaucoma.

In linea generale un veterinario prescrive un collirio se il cane presenta una lacrimazione eccessiva o l’occhio secco, oppure nei casi in cui si crea un’infezione dovuta ad un corpo estraneo nell’occhio è probabile che il veterinario consiglierà l’applicazione di un collirio antibiotico, ad esempio, un collirio cortisonico o antinfiammatorio, pomata o unguento oftalmico, e salviettine detergenti sterili o rimedi naturali a base di camomilla o malva.

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Evitare di somministrare al cane colliri per uso umano, perché la loro formulazione chimica potrebbe non essere compatibile con quella dell’animale. Assicurarsi, dunque, di acquistare i farmaci corretti come prescritti o suggeriti dal veterinario.

Come mettere il collirio al cane?

Come somministrare il collirio al cane? Certamente un proprietario, i primi giorni, potrà sentirsi poco sicuro di ciò che fa e potrebbe perdere il controllo dell’animale. Per evitare che il trattamento venga ritardato a causa del comportamento poco accomodante di Fido, meglio prevenire e farlo nel migliore dei modi fin da subito.

Per prima cosa, prima di mettere il collirio al cane lavarsi le mani e rendere la zona di applicazione il più sterile possibile. Poi preparare il collirio o la crema, aprendola e afferrare il cane cercando di tenerlo il più fermo possibile (evitare di bloccarlo facendogli paura o male, si sentirà sopraffatto e potrebbe reagire molto male). Farsi aiutare da un altro membro della famiglia o da una persona che il cane conosce e di cui si fida, se necessario. In caso il cane risulta particolarmente aggressivo e tenti di mordere chi cerca solo di aiutarlo, aiutarsi con una museruola.

Sistemarsi in una posizione comoda per entrambi, in piedi o da seduti. Poi procedere alla pulitura della zona in cui verrà applicato il farmaco. Successivamente, instillare le gocce oculari nell’occhio facendo attenzione a non mettere a contatto la punta del flacone con l’occhio del cane. E ripetere la procedura nell’altro occhio, se prescritto.

Se si tratta di una pomata applicare la dose suggerita nell’occhio e poi massaggiare la palpebra del cane. Quando il cane si muove troppo o se non si è sicuri di avere correttamente messo il prodotto, pulire i residui eventualmente rimasti nella zona di applicazione e riprovare.

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Durante tutta la procedura di applicazione del collirio è bene tranquillizzare il cane ripetendo comandi come “Buono”, “Fermo”, “Bravo”. E alla fine di questo (per lui) interminabile sforzo, offrirgli un premio affinché le prossime volte, fino alla fine del trattamento, il cane associ il collirio ad un momento finale felice.

Gli occhi sono degli organi molto delicati, anche nel cane. Prendersene cura nel modo giusto è un ulteriore atto d’amore verso il nostro fidato amico.

Leggi anche: Come pulire gli occhi al cane: tutto quello che c’è da sapere

Essere una gattara per me è un onore. Non so ormai più quanti gatti ho cresciuto e quanti ancora ne crescerò! Al momento ho Mimì e GouGou che mi rallegrano le giornate tra fusa e miagolii! Non potrei immaginarmi una vita senza un gatto! Il mio motto è: "diffida da chi non ama i gatti"!