Come capire se un gatto è maschio o femmina?

Come capire se un gatto è maschio o femmina
Come capire se un gatto è maschio o femmina? Ecco qualche consiglio utile. ©Pixabay

Riconoscere il sesso dei gatti appena nati non è sempre semplice, ecco qualche consiglio su come capire se un gatto è maschio o femmina.

- Annuncio Pubblicitario -

Il micio è appena arrivato? Congratulazioni! Ecco qualche consiglio su come capire se il gatto è maschio o femmina. Nei primi periodi di vita, infatti, riconoscere il sesso dei gatti non è sempre così immediato, ma esistono dei metodi per riuscire a capire in fretta di modo da non sbagliare con la scelta di onomastica.

Come riconoscere il sesso dei gatti

Eccoci, quindi. Per riconoscere il sesso del gatto, specialmente se questo è molto piccolo, la prima cosa da fare è sollevargli la coda per osservare con attenzione la distanza tra l’ano e i genitali. Se questa è più pronunciata ci sono buone possibilità che il cucciolo sia un maschietto, mentre se la vicinanza è molto ravvicinata è più probabile che si tratti di una femmina. Anche a livello di orefizi la difficoltà è visibile fin dai primi giorni: i maschi, infatti, hanno il buchino dei genitali più tondeggiante mentre quello delle femminucce è piuttosto una fessura verticale.

Capire se il gatto è maschio o femmina

In generale, comunque, i genitali maschili iniziano ad essere evidenti già a partire dalle quattro settimane di vita e dunque, da questo momento in poi, è più semplice capire se un gatto è maschio o femmina. Come regola di massima, se il micino è un randagio, è bene sapere che probabilmente reagirà in qualche modo a questo “esame” e dunque sarà opportuno procedere all’analisi indossando guanti e maniche lunghe per sfuggire al rischio di fastidiosi graffietti. Una cosa in più da sapere per riconoscere il sesso del gatto a prima vista: in generale i mici a tre colori sono femmine mentre se i colori del mantello sono solo uno o due sono possibili entrambe le possibilità.

- Annuncio Pubblicitario -

Leggi anche: Come abituare il gatto al guinzaglio, i passaggi fondamentali

Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.