Come pulire i denti al cane: i 3 consigli del veterinario

come pulire i denti al cane
Come pulire i denti del cane? Scopriamolo insieme con i consigli del veterinario. © Shutterstock

Lavare i denti al cane?! Se per molti può sembrare fantascienza beh, sappiate che è realtà ed è anche molto importante per il benessere del vostro Fido. E tu, sai come pulire i denti al cane?

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Come pulire i denti al cane? Lavare i denti al cane non è un’azione da sottovalutare. Anche se può apparire bizzarra come cosa, è necessaria per garantire la più longeva e ottimale salute del proprio cane. Per questo abbiamo chiesto ad un esperto qual è il modo migliore per prendersi cura dell’igiene orale del proprio amico a quattro zampe. Ecco cosa consiglia di fare il medico veterinario Dott. Marcello Introna, come buona prassi e prevenzione.

Come pulire i denti al cane?

Come spiegato dal Dott. Introna: «La pulizia della bocca di un cane, intendendo chiaramente tessuti molli e denti, passa soprattutto attraverso una corretta alimentazione. Ci sono in commercio delle paste enzimatiche che mimano l’azione del dentifricio umano» e che assieme allo spazzolino per cani specifico per la sua igiene orale permettono al padrone di poter aiutare il cane ad avere una bocca pulita e sana. «Inoltre ci sono snack concepiti attorno al concetto di “abrasione” e che, dunque, rimuovono fisicamente parte della placca accumulata».

Ma in pratica, come si puliscono i denti ai cani? Quando il cane non è abituato a farsi pulire i denti si può utilizzare una garza o un bastoncino di cotone, se il cane è di piccola taglia. Per riuscire a farlo, se il cane si agita e non si vuol far toccare, si può passare il supporto sulle crocchette per rendere appetibile l’azione, in modo tale da farlo abituare a lasciarsi spazzolare i denti.

Se, invece, il cane è abituato a farsi lavare i denti, si può usare uno spazzolino per cani. Gli spazzolini utilizzati per i cani possono essere sia a forma di ditale, in gomma, che con setole e manico come quelli per umani.

Una volta messo del dentifricio per cani sulle setole dello spazzolino, non bisognerà fare altro che sollevare il labbro superiore e spazzolare iniziando, per pura comodità dai molari interni e poi procedendo dai denti davanti. Non bisogna esagerare con l’uso della pasta dentifricia perché il cane, a differenza di noi umani, non effettuerà il risciacquo.

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Con quanta frequenza è bene lavare i denti al cane?

Secondo il Dott. Introna: «Usando le paste enzimatiche» ossia il dentifricio per cani «la frequenza dovrebbe essere di una volta la settimana. Ma arriverà comunque il momento di fare una pulizia seria in ambulatorio».

Da esperto cosa si sente di consigliare ai proprietari dei cani su questo tema?

Come primo consiglio, il Dott. Introna informa che: «un proprietario deve tenere bene a mente che un cane non è una persona. Non può mangiare le stesse cose, non digerisce nella medesima maniera le stesse cose». Per questo meglio controllare accuratamente l’alimentazione dell’animale preferendo il cibo secco a quello umido o equilibrando correttamente i due metodi alimentari. Consultare un veterinario nutrizionista può risultare utile.

Inoltre, sempre secondo quanto confermato dal nostro esperto: «è bene che la tavola dentaria sia controllata ogni sei mesi da un veterinario, e passati i 5-6 anni di età fare una pulizia in ambulatorio a cadenza annuale».

Questa è la via migliore per non andare incontro ai rischi di un’igiene dentale scorretta che come indica il dottore possono comportare «dalla perdita dei denti, alle parodontiti che possono arrivare a coinvolgere addirittura il piano osseo mandibolare e mascellare».

E non solo, ciò che si dice sulla salute che passa anche dalla bocca, vale anche per i cani e i gatti. Infatti, come per gli esseri umani, anche l’igiene orale degli animali domestici, di cani e gatti, è fondamentale per prevenire l’insorgere di patologie correlate all’accumulo di placca, composta da batteri, che trasformandosi in tartaro, può causare problemi cardiaci, disturbi epatici e renali.

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L’igiene e la salute orale nel cane

Il lavare i denti al cane è un’ottima abitudine che deve essere svolta già quando il cane è cucciolo per favorire la semplicità dell’azione. Si potrà così evitare che si perda tempo o si faccia male la pulizia dei denti perché l’animale si agita e non sta fermo. Ma questo non basta. Se pur vero che il padrone del cane può prendersi cura dell’igiene orale del suo Fido, ma è sempre meglio farlo controllare periodicamente dal veterinario per valutare in modo più approfondito il suo stato di salute generale e la sua bocca. Detartrasi e lucidatura, a seconda dei casi e del carattere del singolo esemplare, sono spesso effettuati sotto anestesia per assicurare una pulizia denti più accurata.

Un padrone attento, inoltre, non deve lasciare al caso questo aspetto della salute del suo cane. Soprattutto se il cane è anziano, il padrone deve osservare e fare attenzione a determinati comportamenti che possono segnalare la presenza di malattie orali.

Ad esempio, se ha un alito cattivo o smette di mangiare a causa del dolore che ha durante la masticazione, meglio portarlo subito dal veterinario per valutare quali rimedi dargli per farlo stare bene. In commercio sono presenti gel odontostomatologici usati per il recupero della mucosa orale in caso di lesioni o infezioni gengivali e integratori alimentari a base di erbe, che consentono di ridurre la formazione di tartaro e migliorare l’alitosi.

Occuparsi della pulizia dei denti del cane fa parte di quelle buone abitudini adottate da chi, in modo responsabile, tiene alla salute del proprio amico a quattro zampe.

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Essere una gattara per me è un onore. Non so ormai più quanti gatti ho cresciuto e quanti ancora ne crescerò! Al momento ho Mimì e GouGou che mi rallegrano le giornate tra fusa e miagolii! Non potrei immaginarmi una vita senza un gatto! Il mio motto è: "diffida da chi non ama i gatti"!