Come spazzolare un gatto ribelle: consigli utili

Spazzolare un gatto ribelle
Come spazzolare un gatto ribelle? Armandosi di molta buona volontà e senza dimenticare che la toeletta è indispensabile per il suo benessere. ©Pixabay

Spazzolare un gatto ribelle non è certo una passeggiata ma, trattandosi di un’operazione indispensabile per il benessere del nostro amico felino, è vietato arrendersi. Ecco qualche consiglio.

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Come spazzolare un gatto ribelle? Il dubbio è ultra-legittimo ma la considerazione da non dimenticare è che quella di spazzolare un gatto non è solo una necessità estetica bensì una buona pratica preziosissima per la salute del felino. Nonostante gatti e gattini siano molto attenti alla propria pulizia, infatti, necessitano anche loro di un supporto esterno specialmente in quei periodi dell’anno durante i quali il pelo cambia (in pratica con la muta primaverile e con l’aumento del pelo autunnale). Durante questi mesi spazzolare il gatto è fondamentale ma anche negli altri periodi dell’anno si tratta di un’operazione da non sottovalutare.

Spazzolare un gatto: perché fa bene

La cosa da sapere, infatti, è che il gatto provvede abbondantemente alla sua pulizia quotidiana leccandosi il mantello per mantenerlo pulito. Proprio questa abitudine, però, può causare qualche difficoltà alla sua salute quando il pelo sta modificandosi perché, ad esempio durante la muta primaverile, la lingua del gatto stacca vere e proprie palle di pelo che – quando vengono ingurgitate dal felino – causano problemi al suo organismo. Anche quando, in autunno, il pelo del gatto sta ricrescendo per prepararsi alle temperature invernali è importantissimo spazzolarlo con attenzione: solo curando il mantello del nostro amico peloso, infatti, aiuteremo la peluria a crescere più sana e rigogliosa.

Spazzolare un gatto che non vuole: come fare?

Detto tutto questo è ovvio che, se il micio si presta alla seduta di “bellezza” non ci sono problemi mentre le difficoltà sorgono in caso il gatto si ribelli a spazzole e pettini. In quest’ultimo caso il primo suggerimento è quello di affrontare la situazione con fermezza ma senza nervosismo: posizionatevi con il gatto in una zona tranquilla della casa e poi date il via ad una sessione di coccole durante la quale, ad un certo punto, alla mano sostituirete la spazzola. In alternativa potete rimanere in attesa e, quando il gatto ribelle verrà da voi a cercare cibo o compagnia, cogliere l’occasione per una bella toelettatura. Un ultimo consiglio: dopo la sessione beauty premiate sempre il vostro amico con un bocconcino prelibato.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.