Congiuntivite del cane: cause e rimedi

congiuntivite cane
La congiuntivite nel cane può essere molto fastidiosa, ma curata con un po’ di attenzione, si risolve facilmente. © Pixabay

Congiuntivite nel cane? Sì, è possibile! E curarla è molto importante; la vista, infatti, è uno dei sensi più importanti per il tuo amico a quattro zampe.

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La congiuntivite nel cane è un fastidioso problema che può dare all’animale dolore e che deve essere risolta tempestivamente, per evitare che si complichi. Curarla è importante, perché la vista è, insieme all’olfatto, uno dei sensi più importanti per i cani e non è bene trascurarne lo stato di salute.

Il cane con la congiuntivite, inoltre, può presentare altre patologie legate al problema all’occhio, che passano in fretta se curata tempestivamente la causa scatenante. Se notate gli occhi rossi nel cane, recatevi dal veterinario, che vi saprà indicare la giusta diagnosi.

Cos’è la congiuntivite nel cane?

La congiuntivite nel cane è una infiammazione della congiuntiva, che può colpire uno o entrambi gli occhi. Non è dolorosa a livelli insopportabili ma è molto fastidiosa e rende la vista offuscata e confusa. Per un cane è un bel problema, ma che può essere risolto facilmente, se non è indice di una patologia più seria.

La congiuntivite può, infatti, anche essere il sintomo di presenza di cimurro o epatite, ma prima di pensare a qualcosa di grave è sempre meglio consultare il veterinario, senza allarmarsi troppo. Spesso gli occhi rossi sono causati dalla semplice presenza di un batterio o di un corpo estraneo, che provoca l’infiammazione.

Sintomi della congiuntivite del cane

Non è difficile riconoscere la presenza della congiuntivite nel cane, perché i sintomi sono facilmente distinguibili e individuabili. Anche nel caso, infatti, in cui ad esserne colpito è un occhio solo, il problema risulta sempre piuttosto evidente.

Se il vostro cane ha difficoltà ad aprire gli occhi alla luce, cerca riparo nelle zone più buie della casa e evita quelle più luminose, potrebbe avere la congiuntivite, magari ad uno stadio iniziale. Notate se lo fa spesso o se è un caso sporadico.

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Altro sintomo sono gli occhi rossi o la difficoltà ad aprirli. Benché questo potrebbe essere anche indice di disturbi diversi dalla congiuntivite, il primo segnale è proprio il rossore eccessivo dei bulbi oculari, come se qualche cosa stia creando infiammazione e irritazione.

In presenza di congiuntivite nel cane, capita che l’animale tenda a grattarsi l’occhio colpito e che questo lacrimi eccessivamente. Se notate una lacrimazione frequente ed anomala contattate il veterinario perché la causa potrebbe essere proprio questa patologia.

La congiuntivite del cane è contagiosa?

La congiuntivite nel cane può essere contagiosa sia per altri animali, che per gli esseri umani, ma solo nel caso sia di origine batterica. Quando, infatti, vi è la presenza di un batterio, questo si può trasmettere con il contatto, quindi è bene lavarsi accuratamente le mani dopo aver curato il cane.

Al contrario, se è causata da un colpo d’aria o da un corpo estraneo nell’occhio, in questi casi non c’è pericolo di contagio, ma è sempre bene tenere una buona igiene sia della zona che delle parti che ne vengono a contatto.

Cura per la congiuntivite del cane

Prima di tutto e soprattutto prima di ricorrere a rimedi fai da te o diagnosi improvvisate, consultate il veterinario che saprà indicarvi non solo la causa scatenante della congiuntivite, ma anche se effettivamente si tratta di questa.

Di solito si procede adottando il collare elisabettiano che, benché fastidioso, evita che il cane gratti la parte colpita aggravando la situazione e contagiando anche l’altro occhio eventualmente sano.

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Inoltre, il medico potrà prescrivere creme a base cortisonica e antibiotica che possano eliminare l’infiammazione, i batteri e ristabilire la salute degli occhi.

Congiuntivite del cane: rimedi naturali

Se la congiuntivite non è a base batterica si può ricorrere a metodi naturali per curarla, ovviamente sempre dopo aver consultato il veterinario. I più efficaci sono le lacrime artificiali, che purificano l’occhio. Perfette quindi per fare lavaggi e pulire in profondità.

Ottimo anche il collirio a base salina, che oltre a purificare, disinfetta il bulbo oculare, facilitando la rimozione di eventuali corpi estranei nell’occhio e la causa dell’infiammazione. Poi, come si fa anche con i bambini, pulite gli occhi del cane con la camomilla.

Dopo aver messo in infusione una bustina e aver lasciato freddare la tisana, con un dischetto in cotone fate impacchi sull’occhio per pulirlo al meglio. La camomilla allevierà il fastidio e calmerà l’irritazione, dando sollievo al vostro amico a 4 zampe.

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Appassionata di animali fin da bambina, ha scoperto cos'è il vero amore quando ha adottato la sua dolcissima shit-zu.