I primi giorni dei cuccioli di cane

cuccioli cane
I primi giorni di vita di un cucciolo di cane non sono tutti uguali: ecco le varie fasi, e cosa bisogna sapere. © Pixabay

I cuccioli di cane sono delle creature fragili che vanno seguite nella loro crescita passo dopo passo. Tuttavia, questo è più facile a dirsi che a farsi: ecco perché abbiamo scelto di raccogliere le nostre esperienze e darvi qualche consiglio su come gestire al meglio i primi giorni dei vostri cuccioli.

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Dopo avere visto assieme le prime ore di vita dei cuccioli di cane, affrontiamo ora il tema dei giorni a venire: che cosa accade quando il piccolo ha più di 24 ore di vita? Ossia, cosa bisogna fare nei primi giorni dei cuccioli di cane? Anche in questo caso le attenzioni da tenere sono molteplici e, ancora una volta, non vanno rivolte unicamente ai cuccioli ma anche alla madre nell’interesse di entrambi.

Certo, può accadere che la mamma non sia presente e, specie in questo caso, il padrone umano dovrà ricoprire (non certo senza fatica) l’oneroso quanto fondamentale compito di accudire il piccolino (o, più spesso, i piccolini) proprio come se fosse mamma cagnolina. Vediamo dunque assieme di cosa stiamo parlando e cosa bisogna sapere sui primi giorni dei cuccioli di cane.

Le fasi di crescita dei cuccioli di cane: dalla nascita al primo mese

Si tratta di fasi che, proprio come succede con i bambini, cadenziano e caratterizzano l’evoluzione dei cuccioli di cane dalla loro nascita fino attorno ai 28 giorni di vita. Esse si suddividono in tre e si concludono con la quarta fase, quella della socializzazione, che va dai 21 ai 49 giorni. Entro i primi 12 giorni di vita, dunque, un cucciolo di cane è nella fase del neonato: in questo frangente il piccolo non è affatto autonomo e, per questo, necessita delle cure vitali di una mamma o di chi ne fa le veci. L’apporto di calore, dunque, diventa essenziale, così come la stimolazione corporea a fare i suoi bisogni.

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Dai 13 ai 20 giorni di vita il piccolo passa alla fase transitoria, durante la quale i cambiamenti sono molti e importanti: l’apertura degli occhi (pur rimanendo impossibilitato a vedere gli oggetti), i primi movimenti, avanti e dietro, la comparsa dei primi dentini, quando inizia a mordere, masticare e muovere la coda, e l’attivazione dell’udito, senza tuttavia riuscire a stabilirne la fonte. Tra i 21 e i 28 giorni, ossia nella fase di comprensione, il cucciolo impara a usare l’olfatto, a urinare e defecare in autonomia e, come abbiamo visto, anche a camminare: questo accade perché, dalla terza settimana di vita in poi, i periodi durante i quali i piccoli stanno svegli si allungano, sorpassando i momenti di sonno.

Cose da fare nei primi giorni di vita dei cuccioli di cane

Ma come si deve comportare un padrone in tutto questo tempo? Ci sono delle azioni indispensabili da compiere e degli appuntamenti imprescindibili di cui bisogna tenere conto, oltre al fatto che tutta la crescita deve essere accompagnata da report che permettano al padrone di prendere nota degli sviluppi del piccolo o di eventuali carenze. Per esempio, è bene redarre una tabella peso dei cuccioli di cane, in modo da tenere sempre controllato lo stato di salute del piccolino.

E, a proposito di alimentazione del cucciolo di cane, bisogna sapere che cosa somministrargli: fino alle 3-4 settimane, il cucciolo si nutre del latte materno, in assenza del quale non va per alcun motivo usato il latte vaccino ma il latte in polvere per cuccioli di cane. Quante volte deve mangiare un cucciolo di cane? Beh, almeno nelle prime due settimane, il latte in polvere va somministrato a distanza di 2-3 ore. Lo svezzamento dei cuccioli di cane inizia quando questi ultimi “curiosano” nella ciotola della mamma: da questo momento si può dare ai piccoli alimenti molto morbidi, fino a giungere, attorno alle sei settimane, ai biscotti per cani cuccioli.

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Anche la sverminazione dei cuccioli di cane rientra in quelle attività (assieme ai vaccini per cuccioli di cane, che andrebbero tuttavia somministrati a partire dalla quinta settimana di vita) fondamentali per il suo benessere. Sverminare significa eliminare i parassiti (vermi) dalle feci dei piccoli, gli stessi che possono minacciare la salute dei cuccioli: tale attività va effettuata quando il piccolo compie al massimo 20 giorni di vita, va effettuata anche sulla mamma per evitare contagi in fase di allattamento e andrebbe ripetuta dopo 25 giorni dalla prima sverminazione.

Leggi anche: Il primo viaggio dei cuccioli di cane

Classe 1989, sono laureata in Scienze dei Beni Culturali e in Storia e Critica dell'Arte all'Università degli Studi di Milano. Dopo avere frequentato la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi di Milano, sono diventata giornalista professionista. Amo viaggiare e scrivere di Street Art e Graffiti, per questo ho aperto un blog (https://anotherscratchinthewall.com/), un'associazione culturale (Grafite HB) e tengo Street Art Tour a Milano.