Da cosa può dipendere la forfora nel cane e come risolvere il problema

da cosa può dipendere forfora nel cane
La forfora del cane può essere provocata da diversi fattori. ©pixabay

Anche il nostro amico a quattro zampe, come le persone, può soffrire di puntini bianchi sul pelo. Ecco da cosa può dipendere la forfora nel cane, dall’alimentazione sbagliata alla presenza di parassiti.

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Il tuo amico a quattro zampe presenta, sulla cute, scagliette di pelle morta che si gratta via di continuo e – più lui si gratta – più loro aumentano? Vi spieghiamo da cosa può dipendere la forfora nel cane, disturbo che non colpisce solo gli esseri umani. La cosa più importante da fare è cercare di capire quali sono i fattori scatenanti, in modo da trovare il rimedio più efficace possibile.

Da cattiva alimentazione può dipendere la forfora nei cani

Se il cane non mangia in modo corretto o non beve a sufficienza, la sua cute non ha il “nutrimento” e l’idratazione necessari. Per questo la pelle si desquama formando la forfora. Spesso, in questi casi, la forfora si accompagna anche a un’eccessiva magrezza del cane e alla perdita di pelo. Cambiando e arricchendo l’alimentazione (soprattutto di acidi grassi, come l’Omega 3) e fornendo all’animale il giusto supporto d’acqua, il problema è destinato a risolversi in modo naturale.

Cambiamenti ormonali tra le cause della forfora nei cani

Anche i cambiamenti ormonali o i problemi endocrini, come ipotiroidismo e squilibrio ovarico, possono dare luogo alla formazione della forfora. Solo il veterinario saprà trovare la giusta cura per questo disturbo così fastidioso.

Igiene scarsa o lavaggi eccessivi

La scarsa igiene o la troppa igiene: anche questi comportamenti, entrambi scorretti, possono portare alla formazione della forfora. Solo bagni regolari (ma non eccessivamente frequenti, perché potrebbero eliminare completamente il sebo che idrata la cute del cane) con prodotti specifici per animali con pelli sensibili o secche possono debellare il problema.

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Forfora da stress nei cani

Anche il cane soffre di stress, soprattutto quando viene trattato come un essere umano e gli vengono imposte le nostre abitudini. In questo caso specifico, la forfora può essere legata anche ad altri comportamenti anomali, come una maggiore irrequietezza, un’urinazione e una defecazione frequenti, fino ad arrivare ad episodi di vomito, anche violento. In questo caso è necessario chiedere consiglio a un veterinario, che aiuterà ad individuare le profonde cause dello stress del nostro amico a quattro zampe.

Forfora nel cane per allergia

L’allergia nel cane può essere provocata dalla sua alimentazione, da un contatto o da un batterio. Quando si verifica un’allergia, nel corpo del cane si rilascia una sostanza chiamata istamina, che provoca arrossamento, prurito e desquamazione. In questo caso, solo l’intervento del veterinario ci aiuterà a capire da che cosa deriva la forfora e ci aiuterà a trovare il rimedio più adeguato.

La Cheyletiella (o “forfora che cammina”)

Questo parassita della cute, che depone le uova sulla pelle, è un acaro che si prende tramite il contatto con altri animali. La sua presenza causa un prurito molto forte e intenso. Questo acaro è più grande rispetto agli altri (è possibile vederlo tramite una lente d’ingrandimento) ed è responsabile di quella che viene chiamata “forfora che cammina”: sulla cute del cane (ma anche del gatto) che ne soffre, gli acari appaiono come piccole squame che si muovono tra i peli dell’animale. Questo problema si risolve solo tramite antiparassitari, che potranno essere prescritti da un veterinario. Inoltre, anche le persone (e gli altri animali) che vivono con il cane dovranno affrontare una terapia.

Leishmaniosi nei cani

La forfora del cane è solo uno dei primi sintomi della Leishmaniosi, una malattia infettiva e contagiosa causata da un parassita trasmesso dalla puntura di piccoli insetti. Questa patologia, che provoca al cane danni progressivi, andrà diagnosticata da un veterinario (con un semplice prelievo di sangue) e va risolta il prima possibile, anche perché si può trasmettere all’uomo.

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Dermatiti batteriche o fungine

Sulla pelle del cane, come su quella delle persone, sono presenti batteri o i funghi. Quando questi proliferano in maniera eccessiva, la pelle del cane, proprio come avviene nel caso della Cheyletiella, diventa più spessa per creare una sorta di barriera protettiva, che va via via desquamandosi quando muoiono gli strati superficiali. Così si forma la forfora, che può essere debellata tramite l’uso costante, per un determinato periodo, di antibatterici, antifungini (sotto forma di shampoo o compresse) e disinfettanti specifici.

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