Diabete nel cane: sintomi e cure

diabete nel cane
Il diabete nel cane si può tenere sotto controllo, con dieta e terapia adatta. © Pixabay

Se il tuo cane è diabetico devi modificare al più presto la sua alimentazione per evitare il peggioramento di questo disturbo: ma come accorgersene in tempo? Ecco qualche dritta!

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Il diabete nel cane si manifesta soprattutto in età avanzata e va tenuta a bada con un’alimentazione adeguata e uno stile di vita volto a garantirgli un’esistenza quasi normale.

Anche le cure sono necessarie, ma soprattutto una diagnosi tempestiva che possa evitare il rischio di complicanze dovute ad una cronicità avanzata della malattia. Purtroppo il diabete non si cura definitivamente, ma può essere tenuto sotto controllo. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Cos’è il diabete nei cani?

Il diabete nei cani è una patologia non troppo rara, che colpisce l’animale soprattutto quando non è più giovanissimo, intorno ai 7-8 anni di età. Si tratta di un’incapacità da parte del pancreas di controllare il glucosio nel sangue tramite la produzione di insulina.

Questa malattia è causata il più delle volte dall’ereditarietà del soggetto o dalla sua predisposizione genetica, ma alla base dello sviluppo del diabete può esserci anche una pancreatite trascurata.

Sintomi del diabete nel cane

La cosa più importante è capire come riconoscere il diabete nel cane, attraverso alcuni sintomi che possono insospettire. Tra questi c’è una fame piuttosto vorace, che tende a mangiare di più, ma piuttosto che ingrassare dimagrisce. A questa si unisce una sete esagerata, che porta l’animale a bere più spesso del solito.

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Di conseguenza, il nostro amico Fido tende a urinare frequentemente, sintomo molto evidente soprattutto se è abituato a passeggiate programmate in determinati orari. Una volta osservati questi particolari comportamenti è bene rivolgersi al veterinario per un controllo.

Cane con diabete: cosa fare?

Il diabete nel cane, come quello nell’uomo, è una malattia cronica, che tende a degenerare se non tenuta sotto controllo. Purtroppo non ha una cura definitiva, che possa far guarire completamente, quindi è assolutamente necessario adottare alcuni comportamenti che possano garantire al cane uno stile di vita quasi normale e che eviti le complicanze che il diabete può portare con sé se trascurato.

Cosa fare, quindi? Sarà il veterinario a stabilire la terapia in base al caso specifico e l’insulina da somministrare, ma come detto in precedenza, una corretta alimentazione ha sicuramente il primo posto tra le priorità di un cane diabetico. Meglio, infatti, una dieta povera di carboidrati e grassi, accompagnata da un regolare movimento fisico.

Crocchette per cane con diabete

Ma cosa può mangiare un cane con diabete? Qual è l’alimentazione da seguire? Esistono in commercio delle crocchette studiate ad hoc per il cane diabetico, che sono ricche di fibre ed evitano che il cane rischi l’obesità per colpa di una glicemia sballata. Il loro apporto calorico giornaliero assicura le giuste energie ed evita picchi glicemici molto pericolosi.

Fatevi consigliare dal veterinario quelle più giuste per il vostro cane, dopo un’attenta diagnosi attraverso analisi approfondite.

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Come abbassare la glicemia nel cane?

Oltre l’insulina, quindi, ci sono alcuni rimedi naturali, o meglio delle accortezze comportamentali che possono abbassare la glicemia. Tra questi c’è prima di tutto l’attività fisica, che deve essere ben bilanciata e costante, senza esagerare. Il movimento, infatti, aiuta a tenere sotto controllo la glicemia e in alcuni casi può anche limitare la necessità dell’insulina (ma sempre sotto stretto controllo e prescrizione del medico).

Stesso discorso vale per la dieta, che è uno dei rimedi naturali più efficaci per abbassare la glicemia. Evitate assolutamente dolci e cose zuccherate, ma attenetevi strettamente all’alimentazione consigliata dal veterinario.

Ci sono, infine, dei rimedi fitoterapici, che non possono essere sostitutivi dell’insulina, ma sicuramente funzionano come buon coadiuvante. Un esempio? La curcuma o il melone amaro, ma evitate il fai da te. Consultate un buon veterinario esperto in omeopatia che possa consigliarvi i giusti rimedi naturali. Sicuramente non risolveranno la situazione in maniera definitiva, ma dosati nel modo giusto e usati accompagnati all’insulina, potranno limitarne l’uso e permetteranno una migliore qualità della vita del cane. A volte, poi, potrebbero non andare bene quindi dovrà sempre essere il medico a stabilire se è il caso di usare rimedi fitoterapici o se evitare per non complicare ulteriormente il quadro clinico, a causa di eventuali intolleranze a determinati prodotti.

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Appassionata di animali fin da bambina, ha scoperto cos'è il vero amore quando ha adottato la sua dolcissima shit-zu.