Diabete nel gatto: come diagnosticarlo e trattarlo

Diabete nel gatto
Come diagnosticare e trattare il diabete nel gatto. ©Shutterstock

Non solo gli umani sono golosi, anche i nostri amici felini! Per questo esistono disturbi come il diabete nel gatto! Scopri come individuare il problema e cambiare la dieta del tuo felino.

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Il diabete nel gatto è una malattia endocrina che ha in comune molte caratteristiche con il diabete di tipo 2 dell’uomo. Negli ultimi anni la diffusione di questa malattia è aumentata in maniera direttamente proporzionale all’aumento dell’obesità del gatto. Ecco una guida su come riconoscere i sintomi del diabete felino e come trattarlo. 

Forme di diabete nel gatto

Le forme di diabete nel gatto sono essenzialmente tre. Il diabete mellito (quello propriamente detto diabete) in cui c’è una disfunzione o una carenza di insulina, il diabete insipido causato da una carenza di ADH (ormone anti-diuretico) o il diabete steroideo in cui è presente una sovrapproduzione di glucocorticoidi. 

Nel gatto la forma di diabete più comune (e quella di ci stiamo occupando) è il diabete mellito. 

Cos’è il diabete nel gatto 

Il diabete nel gatto è un disturbo molto frequente soprattutto nei gatti in sovrappeso. Si tratta di una malattia che impedisce all’organismo del micio di utilizzare il glucosio (lo zucchero) come risorsa d’energia.
In un organismo sano, durante la digestione, gli alimenti vengono decomposti in diversi elementi, tra cui il glucosio che viene, di norma, assorbito dal sangue e utilizzato per fornire energia ai diversi organi. Per far sì che il glucosio passi dal sangue alle cellule che lo trasformano è necessaria l’insulina, l’ormone peptidico la cui produzione, in caso di diabete mellito, può essere anomala. Nella maggior parte dei casi però la disfunzione è legata ai recettori che non riescono a far sì che questa si leghi alle cellule. 

Cause del diabete nel gatto

Le cause del diabete nel gatto possono essere molteplici. Il diabete felino può essere infatti una conseguenza di più patologie come ipertiroidismo, pancreatite, aumentata attività delle ghiandole surrenali o una diretta conseguenza dell’obesità. 

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Sintomi del diabete nel gatto

I sintomi del diabete nel gatto sono facilmente riconoscibili. Il micio manifesta un grande aumento della sete, beve molto di più rispetto al solito e di conseguenza aumenta anche il bisogno di urinare. Il gatto può, inoltre, presentare alopecia, perdita di peso o infezioni delle vie urinarie. 

Come capire se il gatto ha il diabete: i valori 

Per capire se il gatto ha il diabete bisogna rivolgersi al proprio veterinario che prescriverà delle analisi del sangue e delle urine. In questi test si potranno constatare i livelli di glucosio nel sangue. Nel caso in cui la glicemia del gatto a digiuno superi i 250 mg/dl, sia presente un aumento del valore delle fruttosamine e glicosuria (presenza elevata di glucosio nelle urine), il micio è probabilmente affetto da diabete. 

Il medico, inoltre, praticherà un esame generale dello stato di salute del gatto in modo da escludere la possibilità di altri disturbi. 

Cure per il diabete del gatto

Il trattamento del diabete del gatto comincia con delle iniezioni di insulina da somministrare al micio due volte al giorno in modo da scongiurare il pericolo d’iperglicemia e riequilibrare la sete e l’appetito. Questa cura dev’essere accompagnata da un regime alimentare adattato al disturbo.

Diabete nel gatto: alimentazione

La cura per il diabete del gatto deve passare necessariamente anche per una dieta sana ed equilibrata. Il nostro piccolo amico peloso va nutrito con alimenti specifici ricchi di fibre che permettono di controllare l’apporto di glucidi e di adattare così l’apporto energetico. In commercio è possibile trovare delle crocchette per il diabete con cui nutrire il nostro micio. 

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Omeopatia per il diabete del gatto

Per trattare il diabete del gatto si possono anche utilizzare dei metodi alternativi come l’omeopatia. In questo caso ci si rivolgerà al veterinario omeopatico che potrà consigliare dell’estratto di mirtillo (da diluire in acqua e somministrare lontano dai pasti) per le sue proprietà antiossidanti. Anche il cromo picolinato può essere un valido aiuto in caso di diabete felino per la sua capacità di migliorare la metabolizzazione di grassi e zuccheri. 

Quanto vive un gatto con diabete 

Un dato molto interessante del diabete nel gatto è che questo disturbo, contrariamente al diabete del cane è reversibile e può potenzialmente guarire. Se quindi il micio viene curato in tempo e con il trattamento adeguato può affrontare la malattia e superarla, senza sequele sulla salute, e vivere un vita sana e lunga. 

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Profondamente innamorata dei felini, trascorro il mio tempo a limitare i danni di due fratelli combinaguai dal manto tigrato che hanno sempre voglia di giocare: Enzo e Luisa. Se esiste una vita precedente, io probabilmente sono stata un gatto.