Come trasportare il tuo gatto in vacanza

gatto in vacanza
Trasportino, valigia, passaporto e molto altro: ecco come trasportare un gatto per fargli godere un po’ di vacanza. © Pixabay

Portare il proprio gatto in vacanza non richiede troppo impegno ma ci sono alcuni dettagli che vanno assolutamente considerati. Ad esempio: come trasportarlo? Gabbia o trasportino? In questo articolo trovi tutte le soluzioni migliori per una vacanza con il tuo gatto in assoluto relax!

- Annuncio Pubblicitario -

Finalmente è arrivata la tanto sospirata vacanza: i bagagli sono pronti, l’alloggio è prenotato, il mezzo di trasporto c’è. Ma chi ci pensa al gatto in vacanza? Molti credono che le vacanze e il gatto non possano essere due elementi che convivono: beh, non c’è niente di più sbagliato. Trasportare il tuo gatto in vacanza è possibile, basta solo equipaggiarsi degli strumenti più adatti e attenersi ad alcune pratiche regole, dettate dalla legge ma anche dal buon senso. Insomma, che sia col gatto al mare, in montagna, all’estero, ma anche col gatto alle vacanze estive e, in generale, coi gatti in viaggio, la domanda “posso portare il gatto in vacanza?” trova un’unica risposta: sì. Vediamo come.

Come portare il gatto in vacanza: il trasportino

Per capire come andare in vacanza con il gatto è importante prima di tutto sapere quale strumento di trasporto usare a seconda del mezzo di locomozione con cui ci si muove. In linea di massima, possiamo dire che è sempre necessario inserire il proprio gatto all’interno di un trasportino, che non solo facilita i trasbordi ma permette anche di salvaguardare l’incolumità tanto del felino quanto degli altri passeggeri. Secondo l’articolo 169 del Codice della Strada, infatti, “È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo”.

Tuttavia, al di là delle disposizioni di legge, chiunque abbia un gatto e si stia chiedendo come trasportalo in vacanza, può utilizzare diverse tipologie di trasportino che meglio si adattano alle necessità proprie e del proprio micio: il trasportino morbido per gatti (detto anche trasportino borsa gatto), per esempio, si configura come una sacca dotata di fondo rigido e di lunghi manici per essere indossata a mo’ di tracolla, mentre il trasportino rigido per gatti è un box metallico o di plastica che può essere impugnato e trasportato. Specie quest’ultimo può essere dotato di un optional, che lo fa rientrare nella categoria “trasportini per gatti con ruote”: si tratta di un trasportino gatto a trolley che, grazie alle pratiche ruote, consente di spingere velocemente tale strumento senza affaticare le braccia.

- Annuncio Pubblicitario -

I più avventurosi, invece, possono dotarsi di un traportino zaino per gatti, che non si impugna ma si indossa sulle spalle per tenere libere le mani, ma anche costruire un trasportino per gatti fai da te: di plastica, di vimini o con materiali di riciclo, esso potrà essere impreziosito come meglio si desidera, dotandolo anche di un copri trasportino per gatti. Ricordiamo infine che la maggior parte di questi equipaggiamenti è disponibile sul mercato anche nella versione doppia, ossia di trasportino per due gatti.

Come portare il gatto in vacanza: le gabbie e le borse per gatti

Ma, giunti a questo punto, la domanda sorge spontanea: come trasportare un gatto senza trasportino? Facile, basta dotarsi di altri strumenti per farlo! Le gabbie per gatti, per esempio, si configurano come box gatti, casette per gatti che possono essere usate per il loro trasporto in vacanza. Di certo più voluminose dei trasportini, la gabbia per trasporto dei gatti sono per la maggior parte metalliche e si consifgurano anche come gabbie gatti con lettiera. Infine, esistono le borse per gatti, morbide e accoglienti che non sono tuttavia così equipaggiate come gli strumenti di cui abbiamo parlato finora. La qualità di questi strumenti è che sono molto belli alla vista: esistono infatti diversi modelli, come la borsa a forma di gatto ma anche le borse con immagini di gatti.

Qualche ultimo consiglio utile

Non solo. Per aiutare il gatto a superare il trauma del viaggio, poi, è possibile utilizzare qualche strumento che tranquillizzi e ben disponga il micio: parliamo, per esempio, del gioco preferito del gatto, ma anche della coperta che usa sempre (e che, per questo, è impregnata del suo odore), di lozioni a base di feromoni per rilassare il gatto, di tranquillanti da usare previa prescrizione veterinaria e di rimedi naturali, come i fiori di Bach, per distendere il gatto e renderlo il meno nervoso possibile.

- Annuncio Pubblicitario -

Un altro oggetto assai utile è quello della lettiera da viaggio per gatti, pratica da portare con sé, utilizzabile in qualsiasi momento e del tutto igienica. Ultimo ma non meno importante prodotto che non deve mancare nella borsa di chi viaggia con un gatto è qualche stuzzichino da somministrare al micio sia per placare l’eventuale fame sia per accontentarlo quando si comporta bene.

Leggi anche: Il comportamento dei gattini appena nati

Classe 1989, sono laureata in Scienze dei Beni Culturali e in Storia e Critica dell'Arte all'Università degli Studi di Milano. Dopo avere frequentato la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi di Milano, sono diventata giornalista professionista. Amo viaggiare e scrivere di Street Art e Graffiti, per questo ho aperto un blog (https://anotherscratchinthewall.com/), un'associazione culturale (Grafite HB) e tengo Street Art Tour a Milano.