Il diabete del cane: cosa può mangiare un cane diabetico?

cosa può mangiare un cane diabetico
Ecco qualche consiglio su cosa può mangiare un cane diabetico. ©Pixabay

Così come per gli umani, il diabete è un disturbo che coinvolge anche il nostro Fido che, quindi, necessita un’alimentazione particolare. Cosa può mangiare un cane diabetico? Scoprilo nel nostro articolo.

- Annuncio Pubblicitario -

Il diabete del cane è una patologia purtroppo abbastanza diffusa che colpisce soprattutto – ma non unicamente! – quattro zampe anziani o cani dalla dieta estremamente disordinata. Il diabete mellito, vale a dire il diabete tipo I detto anche insulino-dipendente, è il più comune nei pelosetti, ha diverse cause e deve essere trattato con iniezioni di insulina affiancate ad un regime alimentare studiato nel dettaglio con la consulenza di uno specialista. Ecco qualche informazione su cosa può mangiare un cane diabetico e come affrontare questo problema.

Diabete nel cane: di cosa si tratta?

Nel cane diabetico l’innalzamento del picco glicemico, che è tipico della malattia, non riesce ad essere contrastato dal corpo, che non produce l’insulina o che ne produce una quantità non sufficiente al completo smaltimento degli zuccheri. Per questa ragione l’organismo del cane diabetico “affida” ai reni il compito di smaltire gli zuccheri in eccesso creando, di conseguenza, un sovraccarico di lavoro a questi organi che ne escono affaticati.

Le cause di questa malattia, che è di tipo endocrino cioè associata a un malfunzionamento del pancreas nella produzione dell’ormone dell’insulina che regola il metabolismo dei carboidrati, non sono ancora del tutto note. Gli studi più recenti, però, riconoscono – tra le molteplici cause che possono scatenarlo – una predisposizione genetica e di razza. A titolo del tutto informativo, per esempio, pare che gli Yorkshire Terrier, i Border Terrier, i Samoiedo e i Setter Inglese siano considerati maggiormente a rischio rispetto a Boxer, Pastori Tedeschi e Golden Retriver che, al contrario, sviluppano questa patologia con minore facilità. Ovviamente, però, non tutti i cani appartenenti a queste razze sviluppano il diabete né – allo stesso tempo – gli appartenenti ad altre razze ne sono immuni.

- Annuncio Pubblicitario -

Il disturbo, infatti, può colpire tutti e proprio per questo, per affrontare al meglio l’eventuale diabete nel cane, è indispensabile per tutti i proprietari di pelosetti avere qualche informazione utile per comprendere i sintomi fin da subito e, poi, per definire una dieta ad hoc che suddivida nell’arco della giornata gli apporti nutritivi indispensabili al benessere di Fido facendo in modo che il corpo abbia sempre a disposizione una corretta – e costante – quantità di zuccheri ma che questi non siano eccessivi e dunque non vadano a gravare sul regolare funzionamento dei reni.

I sintomi del diabete del cane

Ma quali sono i sintomi del diabete del cane? Come riconoscere un cane diabetico? Per capire quando è consigliabile sottoporre Fido ad una visita veterinaria è bene tenere sotto controllo una serie di comportamenti e sintomi che sono tipici del diabete del cane.

I più comuni (ed evidenti) sono un massiccio dimagrimento (perché l’organismo del cane diabetico non riuscendo ad ottenere l’energia della quale ha bisogno dagli zuccheri che consuma attinge alle riserve di grasso e, nei casi più gravi, anche al tessuto muscolare) che si presenta malgrado la fame aumenti in maniera evidente, e un aumento della sete e della quantità di urina a cui possono seguire problemi agli occhi (che vanno dalla cataratta alla perdita della vista). Solo il veterinario, comunque, potrà restituire la diagnosi di diabete del cane con certezza sottoponendo Fido ad una visita approfondita e ad alcuni esami di laboratorio.

- Annuncio Pubblicitario -

Cosa può mangiare un cane diabetico?

La prima cosa da sapere quando ci si domanda cosa può mangiare un cane diabetico è che le porzioni di cibo devono essere sempre controllate di modo che non rischino di portare il quattro zampe all’obesità e non possano aggravare la patologia già presente. Attenzione, poi, a non introdurre mai nell’alimentazione di un cane diabetico zuccheri semplici, come per esempio i dolci e dolciumi che possono far innalzare improvvisamente il picco glicemico. Gli zuccheri rapidi, come per esempio il miele, possono invece essere assunti ma solo in piccolissime dosi e qualora vi sia un’accertata ipoglicemia: in questo caso, visto che il miele ha un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero e ai suoi derivati, può essere somministrato all’amico peloso un piccolo cucchiaino di questo alimento.

Per affrontare il diabete del cane nel modo migliore possibile, invece, non dovranno mai mancare nella ciotola di Fido quegli alimenti che non hanno bisogno dell’insulina per essere smaltiti, come gli zuccheri lenti. Pur trattandosi di glucidi, infatti, tutti questi alimenti aiutano il cane diabetico a provare una sensazione di pienezza (e a non aver fame subito dopo il pasto) aiutandolo, contemporaneamente, a mantenere il proprio peso.

Leggi anche: Il miglior cibo per cani anziani

Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.