Come lavare i cani: scopri la pulizia del tuo cucciolo

lavare i cani
Acqua tiepida, shampoo per cani e phon: ecco tutto quello che c’è da sapere per fare un bagnetto al proprio cucciolo. © Pixabay

Il bagnetto è il momento più temuto da qualsiasi cane ma, a volte, non hanno tutti i torti a scappare da noi. Spesso, infatti, non conosciamo i corretti metodi e prodotti per lavare i cani e rischiamo di fare solo dei danni. Ecco qualche suggerimento per te!

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Quando si tratta di lavare i cani gli interrogativi che i padroni si pongono sono sempre molti: come lavare il cane in casa? Dove lavare il cane? Quali prodotti usare per lavare il cane? Se al centro del dibattito ci sono i cuccioli di cane, poi, la questione si fa ancora più complessa: quando si può lavare un cucciolo di cane? Come lavare i cuccioli di cane? Si può pulire il cane senza lavarlo?

Bene, le risposte, ovviamente, sono complesse e l’attenzione che bisogna porre al bagnetto dei più piccoli è ancora più alta rispetto a una situazione già “rodata” con i cani adulti. In questo articolo scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sul tema “lavare i cani” e “shampoo per cani”, specie se i nostri amici a quattro zampe sono ancora dei cuccioli.

I falsi miti sul lavare i cani

A ben guardare, purtroppo c’è molta confusione sul tema: spesso si pensa che la risposta alla domanda “come lavare il cane in modo naturale?” sia quella di lavare il cane con acqua e aceto o che si debba usare il bicarbonato per lavare il cane. In altre occasioni si è portati a pensare che sia lecito lavare il cane con detersivo per piatti, lavare il cane con sapone marsiglia, che si possono lavare i cani con lo shampoo normale o ci si pone il quesito “come profumare il cane senza lavarlo?”. In realtà, non c’è nulla di più sbagliato: lavare i cani, specie se cuccioli, è un’attività che richiede l’uso dei più adatti prodotti per lavare il cane. Non solo.

Il momento del bagnetto, specie se si tratta ancora delle prime volte, necessita di grande attenzione da parte dei padroni, i quali devono prendersi il giusto tempo per portarlo a termine, la giusta calma e la giusta serenità mentale, specie se si decide di lavare il cane in casa.  

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Quando si può lavare un cucciolo di cane?

Una delle prime domande che ci si deve porre con un cucciolo di cane è “a che età si può lavare un cucciolo di cane?” o, ancora, “a quanti mesi si può lavare un cucciolo di cane?”. Partendo dal presupposto che i cuccioli di cane si possono lavare, questo deve avvenire quando le sue difese immunitarie sono abbastanza alte da combattere eventuali malattie che potrebbero insorgere anche a seguito di un lavaggio.

La maggior parte dei toelettatori, quindi, sostiene che sia bene rispettare la giusta distanza dall’ultimo vaccino, aspettando almeno una settimana o dieci giorni dal richiamo.

Come lavare il cane in casa?

In prima battuta è bene preparare il terreno per il bagnetto del cucciolo: se è molto piccolo lo si può lavare nel lavandino della cucina, altrimenti si può procedere con il lavaggio nel piatto doccia o, meglio ancora, in particolari vasche acquistabili in negozi specializzati. È poi buona cosa tenere sempre a portata di mano la lozione adatta, una spazzola per lavare i cani, un panno caldo per asciugarlo e un termometro per misurare la temperatura dell’acqua.

Come attività preliminari è importante fare in modo che il cane sia rilassato, evitare che ci sia confusione in casa e che il cucciolo abbia espletato le sue funzioni fisiologiche prima di toccare l’acqua. A questo punto arriva il momento del contatto con l’acqua, che deve arrivargli a metà delle zampe per evitare spiacevoli disguidi con il muso e le vie respiratorie.

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Come lavare i cuccioli di cane?

L’ingresso in acqua deve essere graduale, quindi è buona cosa prendere in braccio il cucciolo e bagnargli prima solo le zampe, per poi procedere gradualmente all’immersione. A questo punto è possibile bagnare delicatamente il cucciolo e passargli addosso lo shampoo per cani specifico (punto di fondamentale importanza, al quale bisogna prestare grande attenzione perché i cani hanno un PH diverso dal nostro e la cute sensibile).

Lo shampoo per cani va massaggiato su tutte le parti del corpo, facendo attenzione a punti sensibili come tutto il muso. Finita anche questa fase si passa al risciacquo, che va effettuato con cura per non lasciare residui che potrebbero dare irritazioni. Ultima ma non meno importante attività è quella dell’asciugatura, da farsi prima con un asciugamano e poi col phon.

Leggi anche: Il posto dei cuccioli di cane nella famiglia

Classe 1989, sono laureata in Scienze dei Beni Culturali e in Storia e Critica dell'Arte all'Università degli Studi di Milano. Dopo avere frequentato la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi di Milano, sono diventata giornalista professionista. Amo viaggiare e scrivere di Street Art e Graffiti, per questo ho aperto un blog (https://anotherscratchinthewall.com/), un'associazione culturale (Grafite HB) e tengo Street Art Tour a Milano.