Leucemia felina (FeLV): sintomi e terapia

Leucemia felina
Cura e sintomi della leucemia felina (FeLV).©Pixabay

La leucemia felina è una malattia molto diffusa tra i gatti e che, se individuata troppo tardi, può essere addirittura mortale. Scopri tutti i sintomi della leucemia felina e proteggi il tuo gatto.

- Annuncio Pubblicitario -

La leucemia felina (abbreviata in FeLV) è una delle malattie più gravi che può colpire un gatto. Di seguito riportiamo le risposte alle domande – frequenti e non – su questo disturbo: quanto vive un gatto con la leucemia felina? Qual è il decorso della malattia? La leucemia felina è pericolosa per l’uomo? 

Cause della FeLV

Le cause della leucemia felina sono da ricercarsi in un retrovirus (virus che, durante il suo ciclo di replicazione, converte il proprio genoma da RNA a DNA utilizzando la trascrittasi inversa) che si sviluppa nell’organismo del micio. Un retrovirus può restare “addormentato” nell’organismo per mesi prima d’infettare il sangue, e può esserne eliminato tramite una risposta immunitaria adatta (se il midollo osseo non è ancora stato colpito). Questo virus provoca immunodeficienza, quindi infezioni secondarie e l’eventualità dello svilupparsi di tumori.
La leucemia del gatto è una malattia virale, che può rivelarsi fatale per il nostro amico a quattro zampe.

Trasmissione del virus della FeLV

Il virus della FeLV si trasmette per contatto (da gatto a gatto) tramite urine, saliva o sangue. Il contagio può anche avvenire da madre a feto o durante l’allattamento del cucciolo. Dal punto di contatto esterno (ad esempio le narici o la bocca) il virus si propaga nel sangue e si moltiplica nel tessuto linfoide prima di attaccare il midollo osseo. La leucemia felina non è trasmissibile all’essere umano.

Sintomi della leucemia felina 

I sintomi della FeLV non sono precisi e variano a seconda dello stato che il virus ha raggiunto all’interno dell’organismo del gatto. Questo può presentare febbre, perdita dell’appetito, diarrea, secrezioni nasali e oculari, perdita di peso, infezioni e difficoltà respiratorie. La leucemia può anche provocare anemia felina, linfomi e altre malattie neoplastiche, e dei disturbi neurologici.

- Annuncio Pubblicitario -

Test per la leucemia felina

La diagnosi della leucemia felina riposa su alcuni test. Primo tra tutti è quello che identifica gli antigeni nel sangue. Si chiama test Elisa, si effettua in un normale ambulatorio veterinario e viene effettuato come prassi prima della vaccinazione contro la FeLV per escludere la presenza del virus. Dopo aver prelevato una piccola quantità del sangue dal gatto, la si analizza tramite l’azione di un reagente (esattamente con un test di gravidanza), se il test è positivo vuol dire che sono presenti nel sangue antigeni del virus, in caso contrario risulterà negativo. Nel caso in cui il test risultasse positivo bisogna sottoporre il gatto al test IFA (ricerca di proteine appartenenti al virus nei globuli bianchi) o al test PCR (ricerca del virus nel DNA) per avere la certezza del contagio.

Vaccino per la leucemia felina

Per evitare che il gatto contragga questa malattia è possibile effettuare un vaccino. Infatti, anche se nel nostro paese questo è considerato un vaccino non-core alcuni veterinari consigliano di farlo in modo da poter proteggere completamente il nostro amico a quattro zampe. 

Il costo del vaccino per la leucemia felina varia tra i 30 e i 50 euro.  

Effetti collaterali del vaccino per la leucemia felina

Come altri vaccini, anche quello per la leucemia felina può avere diversi effetti collaterali: quelli più ricorrenti sono dolore sul sito in cui è stata effettuata la puntura, febbre, letargia transitoria, tumefazione sul sito d’inoculo e granulomi. Come per il vaccino antirabbica anche quello per la FeLV può portare allo sviluppo di sarcoma sul sito d’iniezione. 

- Annuncio Pubblicitario -

Cura per la leucemia felina

Attualmente non esiste una terapia della leucemia felina che sia veramente efficace contro questa malattia. È possibile però portare sollievo al gatto alleviando i sintomi collegati alla FeLV: si trattano quindi le eventuali infezioni, neoplasie, febbre o disturbi. Spesso i veterinari somministrano ai gatti a stadi clinici non critici, a partire dalla nona settimana, interferone omega felino per alleviare i sintomi della malattia. Questo medicinale viene anche utilizzato nei cani per ridurre i segni clinici e la mortalità in caso di parvovirosi.

Il costo dell’interferone omega felino in commercio è di circa 180 euro.

Aspettativa di vita e decorso della leucemia nel gatto

Un gatto affetto da leucemia felina può avere un’aspettativa di vita anche molto lunga. Abbiamo già visto che il virus può restare dormiente per mesi e in alcuni casi addirittura anni. In caso di malattia, inoltre, se il gatto viene sterilizzato/castrato (perdendo il suo istinto a riprodursi) e vive tranquillamente in casa non sottoposto a un grande stimolo delle difese immunitarie, può vivere anche molto a lungo. 

Leggi anche: Il gatto beve molto? Ecco spiegato perché

Profondamente innamorata dei felini, trascorro il mio tempo a limitare i danni di due fratelli combinaguai dal manto tigrato che hanno sempre voglia di giocare: Enzo e Luisa. Se esiste una vita precedente, io probabilmente sono stata un gatto.