Come scegliere il miglior mangime per cani da caccia

Mangime per cani da caccia
Come scegliere il miglior mangime per cani da caccia? La regola generale da seguire è quella di optare per alimenti che siano proporzionali alla sua attività fisica quotidiana. ©Pixabay

I cani da caccia, proprio per il loro stile di vita, necessitano di un’alimentazione particolare. Il miglior mangime per cani da caccia? Non è facile da scegliere ma possiamo darti una mano noi!

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“Come scegliere il miglior mangime per cani da caccia?”. È questo l’interrogativo che molti di noi si pongono quando vedono il loro amico a quattro zampe lanciarsi, naso a terra e coda dritta, nella loro privata battuta di caccia. Che siano (o che abbiano tra i loro lontani parenti) un beagle o un bracco, un epagneul breton, un setter o uno spinone, ogni volta che sganciamo loro i guinzagli in un bel bosco o nel praticello davanti a casa per la passeggiata mattutina, i nostri amici a quattro zampe riconquistano la loro vera natura di cani da caccia. Acquattati a terra o fermi in posizione di punta comincia l’avventura!

Ma cacciare, si sa, stanca e a furia di annusare, puntare, rincorrere prede o scavare buche alla ricerca di piccoli roditori si fa tanta attività fisica. E, anche se è un bel gioco, è comunque un esercizio fisico stancante e come tale va sostenuto con una corretta alimentazione che tenga conto di tutti i bisogni e le necessità dei nostri cani da caccia.

Qual è il miglior mangime per cani da caccia?

L’alimentazione per i cani da caccia, come l’alimentazione di tutti i nostri amici a quattro zampe, prevede la scelta tra mangimi umidi o mangimi secchi. Esistono mangimi per cani da caccia di tipo industriale e mangimi per cani da caccia preparati in casa.
Gli scaffali dei supermercati sono pieni di mangimi per cani da caccia e il crescere e il moltiplicarsi in città di negozi specializzati nell’alimentazione e la cura degli animali non ci fa certo mancare la possibilità di scegliere il migliore mangime per cani da caccia. Ma forse proprio l’eccesso di opzioni, marche e tipologie ci disorienta.
Nella scelta tra mangimi per cani da caccia industriali e mangimi per cani da caccia casalinghi la prima discriminante è il tempo. Ovviamente chi non ha tempo di preparare in casa il mangime per il suo cane da caccia dovrà orientare la propria scelta verso prodotti industriali. Chi, invece, riesce a trovare il tempo per preparare il mangime per il suo cane da caccia nella propria cucina deve ricordare alcune regole fondamentali.

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Per essere sano ed equilibrato il mangime per cani da caccia fatto in casa deve contenere proteine sotto forma di carne bianca o rossa (che una o due volte alla settimana può essere sostituita da pesce, uova o formaggio fresco) e carboidrati di origine vegetale sotto forma di verdure, pane secco, pasta, cereali. Le carni, inoltre, devono essere bollite in acqua per almeno due minuti prima di essere date al nostro cane da caccia; agli esemplari giovani è preferibile servirla tritata, mentre a quelli adulti a pezzi anche di una certa consistenza. Le ossa di tanto in tanto devono essere date al cane, anche ai cani da caccia, soprattutto se cucciolo, per favorire il morso e la pulizia dei denti. Meglio le ossa di bue, in particolare il ginocchio, oppure quelle di vitello. Il pesce va diliscato molto bene sia che il nostro amico a quattro zampe sia un cane da caccia giovane sia che sia un cane da caccia vecchio.

Mangime per cani da caccia: quali sono le dosi?

Certo i cani da caccia “veri”, quelli considerati cioè cani da lavoro, sono abituati nella stragrande maggioranza dei casi, a vivere all’aperto e a svolgere un’intensa attività fisica; devono essere in grado di attraversare luoghi acquitrinosi e zone impervie o montuose, camminando e correndo per giornate intere. Sono considerati veri e propri cani-atleti. I cani atleti escono più volte a settimana e per giornate intere, con ogni tempo. Per loro si dovranno, durante la stagione di caccia, avere degli accorgimenti che adattino la dieta all’aumentato fabbisogno energetico, pensando anche a degli integratori alimentari o spuntini proteici per aiutarli a sopportare la fatica di questo sforzo fisico prolungato.

Le passeggiate di qualche ora al parco o le scampagnate simil-caccia nei boschi dei nostri amici “cacciatori della domenica” non costituiscono certo un esercizio fisico comparabile a quello dei cugini atleti durante la stagione di caccia. Per i nostri “feroci” cani da caccia pantofolai, quindi, una delle regole da non dimenticare quando si affronta il problema dell’alimentazione è la quantità di mangime da somministrare loro. Le dosi di mangime per cani da caccia devono essere proporzionate all’attività realmente svolta. Insomma se vogliamo evitare al nostro beagle di affannare alla ricerca delle piccole e irraggiungibili talpe nei boschi della passeggiata lunga, dobbiamo evitare di cedere al richiamo di quegli occhioni tristi che chiedono altro cibo!

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.