Miasi del cane: cos’è e quali sono i rimedi?

Miasi del cane
La miasi del cane è una patologia che, favorita dal clima caldo-umido, può rivelarsi mortale per il nostro amico a quattro zampe. Ecco cosa c’è da sapere. ©Pixabay

La miasi del cane è una patologia che, favorita dal clima caldo umido, appare con più frequenza in estate. Ecco cosa c’è da sapere su questa malattia e quali sono i rimedi e i trattamenti utili.

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Miasi del cane: cos’è? Il dubbio è legittimo specialmente in estate visto che si tratta di una patologia che appare con maggior frequenza quando il clima è caldo-umido. Si tratta dell’infestazione dei tessuti del cane (ma la miasi può colpire non solo i cani bensì tutti gli animali, incluso l’uomo) provocata dalle larve di ditteri (la famiglia animale alla quale appartengono anche mosche e mosconi).

Come si sviluppa? Semplicemente le mosche depongono le loro uova sulle ferite presenti sul corpo dell’animale e queste si trasformano in larve che si nutrono appunto dei tessuti cutanei e possono penetrare nella carne anche in profondità. Questa infestazione, che può verificarsi su ogni genere di ferita, è più problematica per i cani vecchi o malati che non riescono a mandare via le mosche e dunque facilitano gli insetti nel deporre le loro uova. Negli stadi iniziali dell’infestazione si noterà, a ridosso delle ferite, una sorta di polvere biancastra ma, in pochi giorni, questa polvere si trasformerà nelle larve. Queste sono visibili a occhio nudo, si muovono in continuazione causando all’animale un fastidio costante e dunque lo portano a grattarsi continuamente allargando le ferite e di conseguenza l’infestazione. Inoltre, causano un odore particolare della ferita e la mantengono costantemente umida senza che riesca a rimarginarsi.

Cura e trattamenti della miasi del cane

Intervenire prontamente è dunque indispensabile per evitare che l’infestazione si allarghi fino a causare la morte per setticemia o l’arrivo delle larve fino agli organi interni dell’animale. Quali sono, però, le cure per la miasi del cane? La prima cosa da fare nel caso si sospetti una miasi è portare il cane dal veterinario che provvederà a rimuovere fisicamente le larve dalla ferita e poi disinfetterà la zona con del Betadine diluito che porterà le larve nascoste nei cubicoli interni ad uscire verso l’estero. La ferita, e l’eventuale presenza di altre larve, dovrà essere poi oggetto di attenzione costante nei giorni successivi quando potrà essere necessario ripetere il trattamento per stanare le larve eventualmente sfuggite ai primi controlli.

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Per scongiurare il rischio di miasi del cane, però, è indispensabile una buona prevenzione. In ogni momento dell’anno, ma specialmente nella bella stagione, sarà sempre indispensabile controllare attentamente ogni tipo di ferita del cane, disinfettandola con regolarità per scongiurare il rischio che le mosche possano deporre le loro uova.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.