Come curare il tuo cane da un morso di zecca

morso di zecca
Come curare il cane da un morso di zecca? Ecco qualche consiglio sulle buone pratiche da seguire. ©Pixabay

Hai un problema con un morso di zecca? Il tuo cane deve guarire il prima possibile e in questo articolo troverai preziosi consigli per le cure da apportare.

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Il periodo dell’anno che va da maggio ad ottobre è particolarmente rischioso quando si passeggia per boschi e prati a causa del pericolo derivante dal morso di zecca, un parassita che si nutre del sangue delle sue vittime e può causare infezioni e malattie anche molto gravi, tanto agli animali quanto all’uomo. Il morso della zecca, in sé, non è nulla e anche l’uomo morso da una zecca non sempre se ne accorge all’istante, perché la zecca mentre morde inietta una sorta di anestetico che rende la sua azione impercettibile. Tuttavia la puntura di una zecca non deve essere sottovalutata, perché le malattie della zecca possono essere addirittura letali.

Quali sono i sintomi di un morso di zecca nel cane?

Dopo qualche ora da quando si è insediato, questo parassita a forza di succhiare il sangue della sua vittima, comincia ad assumere dimensioni più significative, tali da consentire di individuarlo con maggiore facilità. Ma se questo rimane per troppo tempo in azione, ecco allora che il morso della zecca può generare sintomi preoccupanti nel cane: ad esempio debolezza, sonnolenza, febbre, ma anche dimagrimento, anemia, ingrossamento della milza. Ma, specialmente, un cane morso da una zecca può contrarre malattie pericolosissime.

Individuare per tempo la presenza di una zecca sul cane non è sempre facilissimo, perché le sue dimensioni possono essere estremamente ridotte e anche perché questo parassita può andare a insediarsi in zone del corpo non facilmente visibili, come tra i polpastrelli o nelle orecchie. Proprio per questo motivo la prima forma di prevenzione consiste in una accurata perlustrazione del corpo del cane non appena si rientra da una passeggiata, tanto più ci si è addentrati in un’area a rischio o nella quale si sa che le zecche sono presenti. Guardare bene il nostro amico peloso, magari grattandolo per gioco e accarezzandolo è certamente un buon inizio. Ma se anche non troviamo nulla eppure lo vediamo grattarsi con particolare enfasi, occorre considerare che questo è il primo modo per accorgersi se c’è una puntura di zecca, oppure se il morso della zecca sta infastidendo Fido.

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Conseguenze delle punture di zecca

La zecca è semplicemente un vettore di malattie nel senso che, cibandosi di sangue, quando si insedia su animali infetti e poi si sposta su altri può trasmettere numerose malattie. Ecco allora perché il suo morso può essere molto nocivo.

Cosa provoca il morso di zecca ai cani? Le principali malattie trasmesse dalle zecche sono la Ehrlichiosi e la Piroplasmosi o Babesiosi, entrambe pericolose tanto per il cane quanto per l’uomo. L’Ehrichia canis, un batterio che si colloca nei globuli bianchi del sangue, provoca febbre alta, dimagrimento, sonnolenza ed agisce sul sistema nervoso e sull’apparato scheletrico; la Babesia canis, si localizza invece nei globuli rossi e provoca anemia e ingrossamento della milza. Vi sono tuttavia anche altre malattie provocate dal morso di zecca, come la Borrelliosi o Malattia di Lyme, un’infezione batterica che può provocare danni al sistema nervoso e agli organi interni, la Rickettsiosi e l’Anaplasmosi.

Puntura di zecca: cosa fare?

La prima cosa da fare dopo aver trovato una zecca sul cane è non farsi venire una crisi di nervi, anche perché la percentuale di zecche infette è piuttosto bassa e, dunque, il contagio non è per niente scontato. Solo nell’1-2% dei casi un morso di zecca comporta l’insorgere di malattie nel cane. Inoltre rimuovere le zecche nell’arco delle prime 24 ore riduce ulteriormente il margine di rischio e quindi un buon controllo può essere la migliore prevenzione, specialmente se unita ad un trattamento specifico che è fondamentale specialmente nei mesi primaverili ed estivi.

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Ovviamente, se non siamo così tranquilli o, ancor più, se si manifestano i primi sintomi da morso di zecca, la scelta obbligata è quella di rivolgersi al più presto al nostro veterinario di fiducia che attraverso un esame del sangue sarà in grado di scongiurare del tutto il pericolo oppure di mettere in atto una terapia che, nella più parte dei casi, salverà la vita del nostro amico a quattro zampe. Infatti, sebbene le malattie provocate nei cani dalle zecche possano essere anche letali, riuscire ad intervenire in tempo è una ottima garanzia per la piena guarigione di Fido.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.