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Spak è il gatto Van più bello del mondo

gatto turco van su red carpet
© Facebook @Surgvet PETS Hospital

In Turchia, per il quartro anno, si è tenuta una competizione che ha eletto il gatto Van più bello del mondo. La scelta è stata fatta tra 24 esemplari, tutti meravigliosi appartenenti a questa razza dalle origini che si perdono nella leggenda. Vediamo di cosa si tratta. 

Morbidi, bianchi, dal carattere particolare e con delle origini bibliche. I gatti della razza Turco Van sono degli esemplari che non possono passare inosservati. Nella provincia della Turchia da cui questo esemplare prende il suo nome, par la quarta volta, si è tenuto un contest che vede sfidarsi Mici di questa razza provenienti da tutto il mondo. Ecco il vincitore. 

Il gatto Van più bello del mondo? Si chiama Spak

In competizione con altri 24 Van, un esemplare di nome Spak, dalla folta pelliccia di un bel bianco brillante e dagli occhi eterocromi, si è aggiudicato il primo premio guadagnando 95 punti come il più puro esemplare che racchiude le caratteristiche della razza. Il vincitore del 2018, Sezar (Caesar, foto in alto), che appartiene a Yasemin Özdemir, ha ottenuto il terzo posto nella competizione di quest'anno.

Questi esemplari noti per i loro occhi eterocromi, sono anche famosi per la camminata da leone e la calda personalità. Il concorso di bellezza Van Cat Contest è organizzato annualmente dal Centro Ricerche dell'Università di Yüzüncü Yıl, che mira a sensibilizzare e preservare la pura linea di sangue del gatto Van attraverso un programma di allevamento che ha aumentato significativamente il numero di nascite di razza negli ultimi anni.

La origini della razza di gatto Turco Van

La razza Turkish Van è nota per il particolare mantello (dal pelo semilungo) di colore bianco puro o con qualche macchia di colore rosso su coda e fronte. Si tratta di una razza naturale rara nel nostro paese, le cui origini sono davvero leggendarie.

A quanto pare il Van era già noto nelle tribù armene durante l’occupazione romana (intorno al 60 a.C.), ma la leggenda più nota su questo gattone narra che alla fine del diluvio universale Noé, che riscontrava qualche difficoltà nel controllo degli animali all’interno dell’arca, si lasciò sfuggire due gatti bianchi che si misero a nuotare in acqua fino alla terra ferma. Giunti a valle, Dio toccò i due esemplari e li benedì.

Di Anna Paola Bellini Pubblicato il 28 mar 2019