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Trooper, il cane senza zampe abbandonato, ha ritrovato la felicità

cane senza zampe con protesi © Facebook @Animal Friends Humane Society

Tropper è un cane che è sopravvissuto dopo essere stato investito da un treno. Ha perso un occhio e due zampe e ora vive con una protesi e grazie all'amore di una nuova famiglia.

Di Nina Segatori, 3 apr 2019

Trooper è un cane che, dopo essere stato abbandonato, è stato investito da un treno mentre vagava da solo sui binari. Fortunatamente è sopravvissuto all'impatto, riportando però diverse amputazioni e ferite.

I volontari dell'Animal Friends Humane Society si sono presi cura di lui e dopo averlo fatto operare, lo hanno dotato di una sedia a rotelle per cani donata dalla Paw it Forward 4D Foundation e infine gli hanno trovato un nuova famiglia con cui passare il resto della sua fin troppo sfortunata vita.

La storia di Tropper

Tropper è stato abbandonato in un parco di Hamilton, in Ohio, e dopo qualche ora di vagabondaggio l'animale è finito sui binari di una stazione, proprio mentre passava il treno. A raccontare la sua triste storia, la direttrice dell'Animal Friends Humane Society: «il treno ha amputato entrambe le sue zampe posteriori e la coda. Aveva anche un occhio ferito a causa dell'impatto».

Così i volontari dell'associazione si sono presi cura di lui, portandolo subito in una clinica veterinaria per farlo operare. Oltre alle amputazioni, Trooper ha perso anche l'occhio sinistro. Nonostante la tragedia, il cane è sopravvissuto e grazie all'azienda Paw it Forward 4D Foundation può anche camminare, utilizzando una speciale protesi con ruote che è stata creata apposta per lui.

Una nuova vita

Nonostante l'incidente, le varie operazioni e il trauma dell'abbandono, Tropper è sempre rimasto allegro e curioso, ma soprattutto tanto coccolone. Questo suo carattere solare l'ha aiutato a riprendersi più rapidamente. Oltre a rimetterlo in sesto e garantirgli una vita quasi normale, i volontari del centro gli hanno anche trovato una nuova famiglia che, come hanno scritto sui social, ha già «esperienza con animali disabili e qualcuno sarà sempre a casa con lui per dargli le cure di cui ha bisogno».

La direttrice ha deciso di condividere la sua storia su Facebook, per sensibilizzare le persone contro l'abbandono. «Si prega di essere più responsabili con gli animali domestici. - ha scritto -  Se non si hanno i mezzi per prendersene cura, allora meglio non prenderlo affatto. Se si ha un animale e non si può più badare a lui, la cosa giusta è trovargli un'altra casa o consegnarlo ad un rifugio. Abbandonarlo, lasciandolo in balia di se stesso non è mai la soluzione giusta». Con la speranza che la disgrazia di Tropper possa evitarne tante altre simili.