News :
wamiz-v3_1

Pubblicità

Dopo essere stato mutilato, il cane Peppino ritrova il sorriso

famiglia con tre cani
© Facebook @Associazione Protezione Animali Campobasso - APAC

Peppino, il cane che era stato torturato e mutilato da qualcuno che gli aveva infilato un petardo acceso nel naso, è guarito e ora ha una nuova famiglia.

Di Nina Segatori Pubblicato il 08 apr 2019

Peppino è un cane a cui qualcuno ha infilato un petardo acceso nel naso che, esplodendo, l'ha mutilato. Lasciato in un bagno di sangue e abbandonato nelle campagne del Molise, fortunatamente è stato soccorso, curato con immenso amore e ora è stato adottato da una nuova famiglia.

Per lui la vita finalmente ricomincia e a raccontare la sua storia, salutandolo con una lettera strappalacrime, sono state le volontarie dell'APAC, l'Associazione Protezione Animali di Campobasso.

La terribile storia di Peppino

Peppino è un cane sfortunato, a cui qualcuno ha pensato di infliggere una delle più grandi atrocità possibili verso un animale: infilargli un petardo nel naso e lasciarlo esplodere. Così, il cane, mutilato e pieno di sangue, è stato abbandonato nelle campagne molisane, terrorizzato e terribilmente dolorante.

Quando è stato trovato tremava dalla paura e ci ha messo tantissimo prima di riuscire a fidarsi di nuovo degli umani e ritrovare quello sguardo vispo e pieno di voglia di vivere, tipico dei cani.

La nuova vita di Peppino

In una diretta Facebook le ragazze hanno mostrato il momento in cui Peppino era in viaggio verso la sua nuova casa, quella di una famiglia selezionata con molta attenzione. Nel video, le volontarie, oltre a dare la notizia dell'adozione, hanno ringraziato chi ha permesso al cane di guarire: «Questa donna fenomenale si chiama Maria Pia. Pia si occupa di 6 cani e 9 gatti, la sua famiglia, e all’occasione accoglie gli sfortunati che trova o che le chiediamo di poter ospitare temporaneamente in attesa di poter trovare loro una famiglia - si legge in un lungo post -. Per tre mesi Maria Pia ha donato a Peppe non solo tutte le attenzioni, non solo lo ha portato dal veterinario quasi tutti i giorni, lo ha medicato, lo ha imboccato, lo ha pulito, lo ha portato a spasso, ha guardato la TV insieme a lui, gli ha cambiato coperte e cuscini, ciotole e croccantini, ma gli ha dato amore». 

Anche i nuovi padroni di Peppino hanno tutti i requisiti giusti: sono una famiglia unita, la bimba è abituata a trattare gli animali con amore senza considerarli dei giocattoli, la coppia ha già due meticci adottati dal canile ed esperienza con animali traumatizzati e problematici. Tutto il web si è stretto nell'augurio fatto dalle volontarie a Peppino: «Peppe, invece, tu sii felice.
Perché è questo che conta alla fine di tutta questa storia: che tu sia un cane amato e felice. 
E se per noi è stato il momento di mettere la parola fine al nostro percorso insieme, per te questo è il più bello degli inizi: quello della felicità.»

 

Caro Peppe, Quel 20 dicembre non volevamo crederci alle condizioni in cui eri, nonostante ne abbiamo visti di animali in...

Posted by Associazione Protezione Animali Campobasso - APAC on Sunday, April 7, 2019