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Cane ferito in Libia: un altro orrore della guerra

cane ferito e medicato © Facebook @Porta il sacchetto

Sul web girano le foto di un pastore tedesco ferito in Libia, a sud di Tripoli, mentre due uomini sono intenti a medicarlo. Cresce, così, la rabbia per una gerra che fa orrore.

Di Nina Segatori, 16 apr 2019

Bambini, donne e tanti innocenti: mentre si contano giornalmente i morti della guerra in Libia, si aggiungono alla lista anche gli animali. Delle ultime ore è, infatti, una foto che ritrae un cane ferito al collo a sud di Tripoli e le sue zampe martoriate da sfregi e sangue hanno fatto indignare anche chi non si era ancora espresso al riguardo. 

La foto del cane ferito

Il cane, fotografato con lo sguardo triste e pieno di ferite è un pastore tedesco, colpito durante i combattimenti nell'area dell'aeroporto internazionale di Tripoli. I segni della guerra sul suo corpo sono evidenti: il collo ha un taglio profondissimo e vivo, mentre le zampe sono sanguinanti e completamente martoriate.

Sui social libici si è così scatenata l'indignazione e la gente ha chiesto aiuto al grido di «se a un animale fanno questo, pensate a che cosa possono fare a noi», che è diventato ben presto uno dei commenti più cliccati. Il cane è stato ferito da un proiettile vagante, sparato da un gruppo di fedeli dopo la preghiera del venerdi. Alcuni volontari si sono presi subito cura di lui, medicandolo e le foto hanno fatto il giro del mondo.

Indignazione e critiche

Come sempre accade sul web, anche una vicenda del genere ha suscitato non solo l'indignazione di tutti, ma anche le critiche di qualcuno, che si è scandalizzato del fatto che ci si preoccupi degli animali quando in realtà muoiono tanti esseri umani.

La risposta degli internauti, però, non si è fatta attendere: «Almeno le persone possono tentare di spostarsi in un altro luogo perché sanno che c’è la guerra. Lui merita di essere trattato come ogni altro essere umano». Come non essere d'accordo? A volte la polemica a ogni costo andrebbe davvero evitata.