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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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Scappa di prigione a causa del suo cane: la decisione degli agenti

Border-collie-su-sfondo-beige © Shutterstock

Un amore oltre i confini della prigione. Ecco che un detenuto del carcere di Saint-Malo, in Francia, evade per potersi prendere cura del suo fedele amico a quattro zampe.

Di Coryse Farina, 30 apr 2019

Accade tutto nel nord-ovest della Francia, più precisamente in Bretagna, quando un giovane ventiquattrenne, scappa dalla prigione in cui è detenuto per diversi giorni.
Il ragazzo, era stato condannato a sei mesi di carcere per violenze, lo scorso marzo. Grazie agli avvocati, ha beneficiato di alcuni privilegi, tra cui la semi libertà: il detenuto, infatti, era libero di andare a lavoro di giorno, ma tutte le sere, doveva obbligatoriamente tornare a dormire in carcere. Questa misura permette a tutti i detenuti di poter continuare a lavorare una volta usciti dal carcere.

L’evasione 

Però, il ventiquattrenne non ha seguito le regole alla lettera e la sera del 18 aprile scorso, non torna a dormire in carcere. Scatta subito l’allarme e, solo diversi giorni dopo, il 25 aprile, la polizia riesce a ritrovare il ragazzo nella cittadina vicina Dinard, a soli 30 minuti di auto da Saint Malo.

Quando viene ritrovato, la polizia scopre l’uomo in pessimo stato, con una bottiglia di whisky in mano e sotto gli effetti dell’alcool. Il ventiquattrenne soffriva, infatti, di alcolismo e quindi rimaneva un pericolo per il resto della popolazione.

Le motivazioni della fuga

Solo dopo averlo trovato, gli agenti scoprono il vero motivo che lo ha spinto a fuggire: il suo cane. L’uomo spiega infatti che non aveva nessuno a cui affidare il cane in sua assenza. Il peloso era stato dato ad un’amica dell’uomo, ma la donna, non potendolo più tenere, lo aveva riportato al ristorante in cui lavorava il giovane.

L’unica soluzione che gli era rimasta era dunque quella di dormire in una tenda con il cane.
Purtroppo, però, il racconto non è bastato ad intenerire gli agenti della polizia che gli hanno dato altri due mesi di prigione per essere evaso. Speriamo dunque che il cane abbia trovato un’altra sistemazione durante l’assenza del padrone!