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Alluvione nelle Marche: la disperata situazione dei cani e gatti del territorio (Video)

la situazione di cani e gatti durante l'alluvione nelle Marche dog-cat-sad

Gli "Angeli del fango" stanno facendo tutto il possibile per salvare cani e gatti dall'alluvione.

© Ufficio Stampa Oipa

Alluvione nelle Marche: volontari e associazioni stanno mettendo in salvo quanti più animali possibili. Ecco la drammatica situazione a Senigallia.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il

La tragica alluvione avvenuta nelle Marche nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 settembre ha causato 11 morti ed ingenti danni a case e infrastrutture.

Secondo gli ultimi dati della prefettura di Ancona gli sfollati sono circa 150 e i feriti circa 50, di cui la maggior parte nel comune di Senigallia.

Purtroppo anche gli animali ne stanno pagando le conseguenze, tra cui gli ospiti di canili e gattili del comune in provincia di Ancona.

Alluvione nelle Marche: gli "Angeli del fango" al lavoro

Sin da subito gli "Angeli del fango" stanno strenuamente cercando di mettere in salvo gli animali vittime dell'alluvione che si è abbattuta nelle Marche.

Parliamo delle guardie zoofile e i volontari dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), al lavoro in condizioni estreme alla ricerca dei dispersi con l'aiuto delle associazioni animalisti locali.

I rifugi colpiti dall'alluvione

Ciò che preoccupa di più sono gli animali ospitati nei rifugi, strutture ormai completamente distrutte e allagate. 

Diverse associazioni hanno deciso di offrire il proprio contributo per salvare gli animali colpiti dall'inondazione.

Il Gattile Anta di Ancona ha dato la sua disponibilità per accogliere cani e gatti che le guardie zoofile Oipa e i volontari di Biagio’s Group stanno recuperando tra i detriti e sono tante le persone che sono accorse per aiutare gli “angeli del fango” dei quattrozampe.

Anche i volontari della Lav (Lega Anti-Vivisezione) di Ancona stanno aiutando le strutture per cani e gatti, in particolare il rifugio dell'Associazione Cuori Pelosi Odv di Senigallia.

Le immagini parlano da sole: una struttura completamente messa a terra e distrutta.

 

Per aiutare ❤️🙏

Posted by OIPA Ancona on Sunday, September 18, 2022

Le osservazioni di Luana Bedetti, coordinatrice di Oipa Ancona

Il rifugio Cuori Pelosi di Senigallia, che sorge in zona d’esondazione, è stato evacuato ma due gatti hanno perso la vita.

«Diversi cani sono morti nei box, e, se legati, nei terreni e nei giardini. Non smetteremo mai di ricordare che quando ci sono le allerte meteo gli animali vanno spostati dalle zone di pericolo e messi in sicurezza. Anche i gatti lasciati liberi in queste occasioni tragiche possono cercare posti per nascondersi e rimanere lì chiusi o bloccati», osserva Luana Bedetti, coordinatrice regionale delle guardie zoofile Oipa di Ancona e provincia.

«Speriamo che il Comune di Senigallia allestisca una nuova struttura in un luogo adatto, poiché avere una struttura di quel genere accanto al fiume è già follia, ma non aver trovato una soluzione in quasi 10 anni per poter mettere in sicurezza gli animali ed evitarne così la morte, come già successo nel 2014, è inaccettabile. C’è tanto da costruire e ricostruire per aiutare e chiediamo a tutti di darci una mano», conclude la Bedetti.

Come aiutare?

La sezione Oipa di Ancona ha attivato una raccolta di cibo e materiale da destinare agli animali delle famiglie e dei rifugi colpiti dalla tragedia.

La raccolta avverrà in via Caucci 4, ad Ancona, e sulla pagina Facebook dell'associazione sono indicati i recapiti per poter contribuire.

 

Emergenza Alluvione La sezione Oipa di Ancona attiverà una raccolta cibo e materiale destinati agli animali delle...

Posted by OIPA Ancona on Friday, September 16, 2022

Oltre ai rifugi, si teme anche per gli animali fuggiti e dispersi, per i gatti delle colonie feline e per i cani liberi del territorio.

I volontari degli enti animalisti locali non smettono di perlustrare il territorio per sperare di portarne in salvo il più possibile.

Per segnalazioni scrivere a [email protected] o compilare il modulo online.
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