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Un gatto viaggia per 40 giorni in un container: ecco come sta

gatto in una cesta
© Facebook @ATS CittĂ  Metropolitana di Milano

Spesso accadono eventi incredibili che ci dimostrano quanto i nostri pelosetti siano tenaci. È il caso di Cina, il gatto che ha viaggiato chiuso in un container per più di 40 giorni senza né acqua, né cibo, fino a Milano.

Di Nina Segatori, 10 mag 2019

L'hanno ribattezzato Cina, i veterinari dell'ATS di Milano, il gattino arrivato proprio dal paese orientale, viaggiando in un container senza viveri. Un viaggio in mare di oltre 40 giorni che lo ha portato a Milano, fortunatamente sano e salvo.

L'incredibile viaggio

Difficile credere che Cina sia riuscito a sopravvivere senza mangiare e bere per più di un mese, chiuso in un container che dall'Oriente l'ha portato in Italia, e precisamente a Milano, dove i veterinari dell'ATS si sono presi cura di lui. A trovarlo, non senza grande stupore, un addetto della dogana interna di Pioltello. Il micio dal pelo bianco e rosso era rinchiuso in un vagone sigillato e ha resistito per oltre 40 giorni, sommando il periodo del viaggio e quello in cui si sbrigano le formalità doganali.

La sopravvivenza

Se le citazioni popolari vogliono che i gatti abbiano sette vite, Cina ne è la dimostrazione. Il piccolo ha viaggiato in condizione estreme sopravvivendo alla fame e alla sete. Una situazione che il veterinario dell'ATS di Milano, Fabio Maffioletti, ha spiegato così: «di certo avrà trovato qualcosa da mangiare tra i cartoni che costituivano il carico perché altrimenti sarebbe del tutto inspiegabile il fatto che sia sopravvissuto. Quando è stato recuperato a Pioltello era allo stremo, riusciva a stento a trascinarsi. Per i primi giorni l'abbiamo alimentato con le flebo, ma ora si sta lentamente riprendendo e ha appena cominciato a mangiare da solo».

Un futuro incerto

Le sue condizioni per ora sono difficili da valutare, come ha raccontato il veterinaio: «non è un gatto domestico, ma selvatico, quindi difficilmente manipolabile. Per fargli una visita davvero accurata dovremmo addormentarlo, ma date le sue condizioni al momento è sconsigliabile sottoporlo a un'anestesia». Per ora, Cina verrà accudito in un gattile alle porte di Milano, dove rimmarrà sotto osservazione e isolato per 45 giorni. 

Non avendo, infatti le certificazioni sanitarie obbligatorie per gli animali che vengono dall'estero, la convivenza con gli altri animali non è sicura, né consigliabile. Trascorso il tempo necessario verrà sottoposto alle dovute vaccinazioni, sperando che il suo organismo risponda bene. Solo allora si potrà valutare una possibile adozione e l'inizio di una nuova vita felice.