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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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"Legalo al palo con la museruola": ancora discriminati i cani guida

ragazza non vedente con cane guida © Shutterstock

Nel Catanese a una ragazza affetta da cecità assoluta, è stato vietato l'ingresso al cinema con il suo cane guida, a meno che non lo avesse lasciato attaccato al palo di fuori.

Di Nina Segatori, 21 mag 2019

[Aggiornato il 24/05 alle ore 11:52] Sono ancora troppi gli episodi in cui non viene permesso ad un cane guida di accompagnare il suo padrone disabile all'interno di luoghi pubblici. L'ultimo è avvenuto nel Catanese, dove ad una ragazza è stato vietato l'ingresso al cinema, se accompagnata dall'animale per lei così importante.

Il divieto

Quasi come fosse un capriccio, il dipendente del cinema ha rifiutato categoricamente la richiesta della 21enne affetta da cecità assoluta fin dalla nascita, di poter entrare nella sala con il suo cane guida, Fuerte, che da un anno le ha regalato un po' di indipendenza.

«Mi ha persino detto che se proprio ci tenevo, potevo legare il cane fuori dal cinema con indosso una museruola e controllare una volta ogni tanto che andasse tutto bene».

Una risposta che ha fortemente deluso la ragazza:

«Credo che già sia vergognoso dover chiedere il permesso per entrare in un esercizio pubblico, ma è ancor peggio quando questo permesso ti viene negato totalmente».

Parla la responsabile del cinema

La reponsabile del cinema in questione, Claudia Sardella, ha dichiarato che è una scelta dei proprietari quella di dare la possibilità di accedere ai cani.  La donna ha affermato: «accettiamo i cani nella hall, ma l’ingresso all’interno della sala è un fatto delicato. Abbiamo un pubblico eterogeneo: possono esserci soggetti con allergie, paure o altre reazioni nei confronti del cane. Il Multisala è frutto di una gestione indipendente e privata, mentre la Legge disciplina l’ingresso del cane nei luoghi pubblici, ovvero statali, dunque sta nella scelta dell’esercente seadeguarsi o meno alla Legge.»​​​​​

Cane guida e legge

In realtà nessuno potrebbe negare ai cani guida di entrare, perché per la legge è un diritto prescritto dall'articolo 34 del 1974 secondo il quale chiunque affetto da cecità e con un cane guida può entrare in qualunque esercizio aperto al pubblico. In più, chiunque gestisca un esercizio pubblico o un mezzo di trasporto e impedisca od ostacoli, direttamente o indirettamente, l’accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida è soggetto a multe dai 500 ai 2,500 euro.

La ragazza ha dovuto fare altri due tentativi in due cinema diversi prima di riuscire finalmente ad entrare e ha voluto raccontare la sua storia affinché questo non capiti ad altri disabili come lei.