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Declawing: New York vieta la deungulazione dei gatti

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© Pixabay

Mancano poche firme all’approvazione della nuova legge contro la pratica del declawing ai gatti. New York potrebbe dunque essere il primo stato americano a rivoluzionare il diritto degli animali.

Di Coryse Farina , 6 giu 2019

I legislatori dello stato di New York hanno già approvato il disegno di legge contro il declawing, l'atto di strappare le unghie ai gatti. Manca solo la firma del governatore Andrew M. Cuomo.

Cos’è il declawing?

Per declawing si indica la pratica legale di asportare le unghie ai gatti, comunemente praticata negli Stati Uniti d’America.

L’operazione è molto dolorosa e invasiva e consiste nell’amputare sia il primo osso del dito del gatto, che parte dei muscoli e dei tendini. In genere il felino ha bisogno di più di un mese di riabilitazione, al cui termine non potrà più arrampicarsi, difendersi, fuggire etc.
La pratica priva il micio della sua natura, spingendolo fin troppo spesso a sentirsi triste e depresso. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Perché praticare il declawing?

Ma che senso ha togliere le unghie ai gatti? In teoria, dovrebbe essere una pratica rivolta solo a coloro che hanno dei felini estremamente sensibili in casa che potrebbero incorrere in gravi infezioni se un altro gatto li graffia.

Purtroppo, però, molto spesso questa pratica, viene utilizzata da chiunque affinché i gatti non rovinino casa facendosi gli artigli su tende, mobili e divani. Per tale ragione, in genere vengono amputati solo gli artigli delle zampe anteriori, ma in alcuni casi, anche di quelle posteriori.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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New York rivoluziona la legge

Il disegno di legge contro la pratica del declawing ha un trascorso lungo. Già nel 2015 venne presentato in camera e poi bocciato, ma oggi sembra essere quasi realtà.
La democratica Linda Rosenthal, sponsor del disegno di legge, infatti, non si è data per vinta e da giorni sostiene a gran voce la proposta insieme ad altre città come Las Vegas, Denver e San Francisco.

Secondo il disegno di legge, chiunque effettui una pratica chirurgica tanto brutale, potrebbe incorrere in sanzioni che arrivano anche a mille dollari. A breve, ci sarà la conferma della decisione del governatore di New York, A. Cuomo. 
Restiamo in attesa.