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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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La denuncia della truffa degli allevatori di cani

cuccioli in braccio a una donna © Schutterstock

Una giovane donna ha avuto una brutta sorpresa: 48 ore dopo aver acquistato una cagnolina in allevamento a 745 euro, si ritrova a dover andare velocemente al pronto soccorso canino.

Di Anna Paola Bellini, 10 giu 2019

Siamo in Belgio. Qui la protezione animale nazionale fa scattare un allarme che deve essere da monito per tutti i paesi europei (e anche mondiali). Esistono degli allevatori abusivi che non si fanno nessuno scrupolo e falsificano i documenti degli animali che vendono. Oltre a questo, i cuccioli vivono in condizioni igieniche discutibili e si ammalano spesso.

La storia di Leslie 

Il caso del cane di Leslie, ne è un chiaro esempio. Quarantotto ore dopo aver acquistato un cane alla cifra di 745 euro la donna è corsa al pronto soccorso veterinario: «Il cane – racconta – manifestava delle grandi difficoltà respiratorie. Arrivati sul posto, il veterinario ci ha annunciato che l’animale era affetta da sindrome da distress respiratorio acuto».

Dato che gli allevatori non avevano curato la sua tosse, il cane ha sviluppato una polmonite molto forte.

Diverse denunce 

Fin ora l’associazione belga ha registrato circa 15 denunce solo nel 2019: età falsificata, libretto delle vaccinazioni non aggiornato, discendenza non chiara… sono tanti i modi in cui questi allevatori senza scrupoli rivendono i cuccioli a prezzi esorbitanti, senza curarsi della loro salute. Il direttore dell’associazione belga, Sebastien De Jong ha dichiarato che

«i cani che vengono messi in vendita in questo tipo di attività sono esemplari importati dai paesi dell'Est, dove i genitori vivono in condizioni deplorevoli».

Se si sceglie di comprare un cane in allevamento, non bisogna esitare a controllare il suo libretto sanitario e chiedere consiglio ad un veterinario prima dell’acquisto.