News :
wamiz-v3_1

Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

Pubblicità

Passeggia con il cane al lago, poi commette un gesto crudele

donna-passeggia-con-un-cane © Shutterstock

La scena così violenta e crudele ha lasciato tutti talmente increduli, che i passanti non hanno avuto il tempo di agire. Attimi da incubo per un povero cagnolino anziano.

Di Coryse Farina, 5 lug 2019

Un animale uccide sempre per una ragione, a volte per fame, per necessità o per semplice sopravvivenza. L'uomo, invece, è in grado di controllare i propri istinti, e ciò gli dà la capacità di scegliere. E purtroppo, c'è chi sceglie di porre fine ad un’altra vita senza un particolare motivo, ma solo per provare emozioni o sbarazzarsi di qualcuno.

Una scena scioccante

Accade tutto nel New Hampshire, negli Stati Uniti d’America. La sessantaseienne Nancy Bucciarelli viene vista dai passanti mentre passeggia tranquillamente accanto alla riva di un lago insieme al suo fedele amico a quattro zampe.


Purtroppo, però, tra i due, di fedele ce n’è solo uno, perché la donna, a detta dei testimoni, senza il minimo scrupolo, di colpo spinge il cane anziano nelle acque gelide del lago.
Il cagnolino, di ben 11 anni, inizia a lottare con tutte le sue forze per ritornare a galla, ma dopo qualche minuto, stanco e spossato, si lascia andare e muore annegato sotto lo sguardo indifferente della sua padrona.
La donna, secondo le testimonianze, non aveva mosso un dito per salvarlo, anzi era rimasta ferma immobile a guardarlo morire senza provare il minimo rimorso.

Un atto atroce che va punito

Dopo aver assistito sbigottiti alla scena, i passanti subito chiamano i soccorsi, e raccontano di non aver avuto nemmeno il tempo di realizzare che, effettivamente, la donna stava lasciando morire il cane.

Nancy dal suo canto invece, sostiene davanti alla polizia che si è trattato di un incidente e che per ben 11 anni ha amato il suo cane come fosse un figlio, ma nessuno le crede e da più di un mese, riceve lettere minatorie e minacce dai vicini.

L’udienza, dopo il suo arresto, era prevista per lo scorso 27 giugno, tuttavia è stata rimandata e Nancy rimane libera sotto cauzione in attesa del nuovo processo.
Confidiamo nella giustizia americana affinché atti di tale crudeltà non accadano più.