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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

Pubblicità

Lo spot di un'agenzia funebre italiana contro chi abbandona i cani

cartello pubblicitario con cane © Facebook @Wally Bear Blond May

Un'agenzia di onoranze funebri di Genova ha affisso dei cartelli pubblicitari con un messaggio per nulla velato, contro chi abbandona i cani. La pubblicità prima è stata bloccata, poi approvata.

Di Nina Segatori, 8 lug 2019

Sta facendo il giro dell'Italia, dividendo l'opinione pubblica, il cartellone pubblicitario ideato da una ditta di onoranze funebri, che ha unito due concetti: far parlare di sé e sensibilizzare contro l'abbandono dei cani

Il messaggio

«A chi abbandona auguriamo il peggio».

Questo il messaggio stampato sul cartellone con il quale l'agenzia funebre genovese Gianelli Srl si sta facendo pubblicità. Nell'immagine, anche la figura di un cane, che avvalora il per nulla velato augurio contro chi abbandona il proprio animale.

La pubblicità è stata affissa su quindici autobus di AMT, che circolano prevalentemente in Valpolcevera, Centro e Levante e, all'inizio, era stata bloccata per la sua crudezza. A rivelarlo è uno dei soci dell'agenzia, Carlo Siffredi: «la pubblicitaria inizialmente ce l'aveva bloccata ma dopo otto giorni è stata liberata».

Pubblicità o sensibilizzazione?

Che dietro a questo messaggio così forte ci sia una mossa pubblicitaria piuttosto che una ferma e reale motivazione civile? Sicuramente si tratta di un mix, come ha ammesso lo stesso Siffredi: «Sì, il senso è un po' forte ma il fatto che sia notata è quello che conta. È vero che pensiamo agli animali - continua Siffredi - ai cani in particolare e abbiamo ideato questa frase per sensibilizzare le persone e farci pubblicità: un fifty-fifty diciamo tra l'attenzione dovuta contro l'abbandono e la pubblicità anima del commercio».

Una pubblicità che divide

L'idea senza dubbio divide gli animi, tanto che fin dall'inizio aveva ricevuto un blocco da parte dell'agenzia pubblicitaria incaricata. Ad ammetterlo è l'agente commerciale che si è occupato della pratica, Diego Caprile: «Il testo è passato alla valutazione del nostro ufficio legale di Milano ed è stato bloccato alcuni giorni. Personalmente, siccome anch'io ho un cane, moralmente l'ho avvallata; è chiaro che sottende una velata preghiera, ma la legittimità del testo è al di sopra delle mie competenze, se Milano mi avesse detto che il testo non era licenziabile lo avrei edulcorato o cambiato». La palla ora passa all'utente finale, il cliente, vero destinatario di questo messaggio poco subliminale.

 

La foto di un cane e la frase: "A chi abbandona auguriamo il peggio". L'agenzia funebre genovese Gianelli Srl, da ieri,...

Posted by Wally Bear Blond May on Sunday, July 7, 2019