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Cane ucciso dai poliziotti a Napoli: il web insorge (Video)

Il Pitbull osserva la scena
© YouTube @Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Morto il Pitbull lasciato agonizzante dopo due colpi di pistola esplosi contro di lui dagli agenti intervenuti per arrestare il suo padrone in via Rosaroli a Napoli. Il video che fa discutere.

Di Eleonora Chiais , 16 lug 2019

Il Pitbull di un uomo fuggito dagli arresti domiciliari è stato ucciso, con due colpi di pistola che l’hanno lasciato a lungo agonizzante, dai poliziotti intervenuti per arrestare il suo padrone.

Il video dei fatti sconvolge il web tra la netta presa di posizione degli animalisti dell'Enpa e la commozione di Anonymous Il Ribelle che, su Facebook, immagina gli ultimi pensieri del cane. Ecco cosa è successo.

I tafferugli e i due colpi di pistola

A ricostruire la vicenda ci ha pensato la stampa locale raccontando che, all’arrivo delle volanti in via Rosaroli, gli agenti si sono trovati davanti l’uomo che, fuggito dagli arresti domiciliari, era sceso in strada in evidente stato d’agitazione in compagnia del suo Rocky, un giovane Pitbull.

Su ciò che è successo subito dopo le opinioni sono contrastanti: secondo la polizia,  infatti, l’animale avrebbe aggredito gli agenti, mentre alcuni testimoni oculari raccontano che il cane, spaventato dal caos, avrebbe “blandamente afferrato la scarpa di un agente che tentava di allontanarlo a calci”.

Un video, poi, mostra un agente arrivato alle spalle dell’animale estrarre la pistola d’ordinanza ed esplodere due colpi contro il quattro zampe che, colpito prima alla zampa e poi al torace, si sarebbe allontanato raggiungendo la porta dell’abitazione e accasciandosi, a questo punto, in un lago di sangue.

Nessun soccorso all’animale agonizzante

Secondo quanto riporta ancora chi era presente, poi, gli agenti avrebbero impedito ai passanti di prestare soccorso all’animale e, solo dopo mezz’ora circa, una poliziotta impietosita dalle sue condizioni l’avrebbe trasportato, morente, in un centro Asl. 

L’Ente Nazionale di Protezione Animali si attiva

Il web, di fronte al video che riprende la scena, è insorto e anche l’Enpa ha deciso di intervenire nella vicenda attivando il proprio ufficio legale per - si legge nella nota pubblicata dall’Ente Nazionale di Protezione Animali - «assumere ogni  opportuna iniziativa sulla vicenda del cane ucciso oggi durante un controllo di polizia» perché sono, si legge ancora, «molti gli elementi da chiarire, relativi non soltanto alla dinamica del fatto, cioè come e perché un agente di polizia avrebbe sparato, ma anche alla detenzione di un pitbull da parte di una persona sottoposta agli arresti domiciliari».

La commovente lettera di Anonymous Il Ribelle

E in attesa che gli aspetti legali della vicenda vengano chiariti, Anonymous Il Ribelle commuove gli internauti immaginando, su Facebook, gli ultimi pensieri del cane. «Ho visto che lo prendevano - scrive -. Il mio capobranco. Il mio umano, quello del cibo e le carezze. Ho sentito le urla. Ho cercato di avvicinarmi a quegli uomini. Mi hanno preso a calci. Mi sono difeso, ho morso una scarpa di quello che mi colpiva. Volevo solo fermarlo, perché i calci fanno male, e io non avevo fatto nulla. L'esplosione, un dolore accecante».

 

Che ne sapevo, io, che lui per la legge stava dalla parte sbagliata. Io gli volevo bene. Era la sua mano che mi...

Posted by Anonymous Il Ribelle '' on Monday, July 15, 2019


Adesso per Rocky tutto è finito ma, a chi rimane, resta l'obbligo morale di capire il perché.

Attenzione: il video potrebbe urtare i più sensibili.