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Il gatto Larry rischia lo sfratto da Downing Street?

Il gatto Larry a Downing Street © Shutterstock

Boris Johnson, il nuovo premier britannico, entrerà al 10 di Downing Street in compagnia di un cane. Adesso che sono state confermate le indiscrezioni sull'imminente arrivo canino esplodo i dubbi sul futuro del gatto Larry.

Di Eleonora Chiais, 30 lug 2019

Il futuro del gatto Larry - Chief Mouser to the Cabinet Office, ovvero Capo cacciatore di topi per l’ufficio di Gabinetto, al 10 di Downing Street - si preannuncia piuttosto agitato.

È stata confermata, infatti, la notizia secondo la quale il nuovo premier britannico Boris Johnson s'installerà nella sua nuova casa in compagnia di un cane che, adottato in canile d'accordo con la compagna Carrie Symonds, ha già incassato dallo staff della casa il nulla osta al trasferimento.

La storia del gatto Larry

gatto Larry e primo ministro
Sarà guerra tra il gatto Laeey e Boris Johnson?© Wamiz

Cosa ne sarà quindi del mitico gatto Larry? La domanda impazza tra i tanti fan del felino inglese che seguono le peripezie del gatto fin da quando, nell'ormai lontano 2011, s'installò - con Cameron - in quella che sarebbe diventata la sua nuova residenza rimanendo poi, dal 2016, fedelmente in loco accanto a Theresa May.

Il suo lavoro di cacciatore di topi, d'altra parte, è stato ampiamente riconosciuto e apprezzato così come il suo humour felino che costrinse, tra l'altro, il presidente americano Donald Trump a modificare i suoi piani durante una visita ufficiale per non disturbare un gattesco pisolino. 

L'arrivo dell'erede di Rufus

E ora? Come si modificherà la vita quotidiana di Larry? Per ora non è dato sapere anche se pare fuor di dubbio che l'ipotesi dello sfratto (per il gatto Larry) non sia contemplata e che i due dovranno "semplicemente" imparare a convivere.

A titolo di cronaca, poi, è bene sapere che il cane di Boris Johnson e compagna non sarà il primo a mettere "zampa" in Downing Street. Già in passato, infatti, la sede storica del Primo Ministro del Regno Unito venne attrezzata con cuccia, ciotole e giochini per accogliere Rufus, il barboncino di Winston Churchill.