News :
wamiz-v3_1

TEST: Che razza di cane fa per te?🐶🐶

Pubblicità

Fracassano il finestrino della sua BMW per un buon motivo (Video)

folla intorno ad auto
© Facebook @ London Crime LDN

Una poliziotta e un passante rompono il finestrino di una BMW parcheggiata per liberare il cane intrappolato che stava per avere un colpo di calore. La reazione del proprietario non si fa, però, attendere.

Di Anna Paola Bellini, 04 ago 2019

La BMW nera era parcheggiata fuori dal Borough Hotel di Southend-on-Sea, nell'Essex (in Inghilterra), dove i passanti hanno individuato un cane all'interno del veicolo. 
In quel momento la temperatura era piuttosto alta e il cane soffriva il caldo all’interno dell’abitacolo. I presenti hanno avvisato gli agenti di polizia che sono intervenuti poco dopo. 

Il finestrino rotto

Inizialmente, una poliziotta usa il suo manganello di servizio per cercare di rompere il finestrino anteriore dell’auto, sotto le urla incoraggianti dei presenti. Tra questi, un uomo nota la difficoltà dell’agente e si propone per rompere il vetro. Così accade, come si può vedere nel video.

Il cane è salvo!

Gli agenti di polizia si radunano intorno alla portiera della macchina e alla fine recuperano il cagnolino intrappolato. L’animale viene portato al veicolo di polizia prima di essere trasportato dal veterinario.

La reazione del proprietario dell’auto

Quando il proprietario del veicolo è tornato alla propria auto e ha scoperto il finestrino rotto, non erano particolarmente felice. Nonostante ciò, chi era presente all’accaduto non riesce a trattenersi dallo sgridare il padrone perché ha messo in serio pericolo il suo cagnolino.

Cane in auto: una piaga estiva

Ogni anno, ci sono molti casi di cani lasciati in auto al sole, dove si surriscaldano mettendo a repentaglio la salute di Fido. 
La temperatura all'interno di un'auto può aumentare molto rapidamente, anche se il finestrino viene lasciato leggermente aperto. MAI lasciare il cane in auto in estate!

Ecco quanto salgono le temperature all'interno dell'abitacolo. © Wamiz