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Che razza di cani fa per te?đŸ¶đŸ¶đŸ¶

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I bagnini a quattro zampe salvano ancora delle vite nelle spiagge italiane

I cani bagnini di Alcamo Marina
© Facebook @SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno

Giorni di lavoro intenso su molte spiagge del litorale italiano per i bagnini a quattro zampe: solo nella giornata di domenica due nuovi salvataggi uno a Ostia e l'altro ad Alcamo Marina, nel trapanese.

Di Eleonora Chiais, 13 ago 2019

Iper lavoro sulle spiagge italiane per i cani bagnini delle unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio già protagonisti di molti salvataggi in questa lunga estate 2019.

Nella domenica precedente ferragosto i coraggiosi (e addestratissimi) quattro zampe sono intervenuti con due importanti interventi a  distanza di un'ora l'uno dall'altro a Ostia e ad Alcamo Marina. Ecco cos'è successo.

I cani bagnini in azione a Ostia

Nel pomeriggio di domenica, complice il mare apparentemente calmo, un gruppo  di ragazzi e adulti ha deciso di spingersi oltre gli scogli ad Ostia per una nuotata in compagnia. A circa 40 metri dalla riva, però, il gruppo si è trovato in difficoltà a  causa della corrente che impediva loro di rientrare.

Subito Eros, un labrador biondo di due anni che ha conseguito il brevetto di salvataggio appena una settimana fa, si è lanciato tra i flutti in compagnia del suo collega a due zampe ed è riuscito a recuperare una ragazzina di 14 anni allo stremo delle forze. Non appena la giovane è stata portata a riva, Eros si è lanciato nuovamente in acqua, questa volta in compagnia di Mira (una Labrador femmina di tre anni e mezzo) e i due, insieme, hanno soccorso un adulto del gruppo e un altro giovane 14enne.

Il salvataggio ad Alcamo Marina

Quasi contemporaneamente, anche ad Alcamo Marina (in provincia di Trapani) i cani bagnini entravano in azione. A necessitare dell'intervento dei coraggiosi quattro zampe è stato, questa volta, un gruppo di bambini (tre, tutti tra i 7 e i 10 anni) che, malgrado le onde, si sono allontanati verso il largo. Ad un tratto, però, la più piccola del terzetto è stata sovrastata da un'onda scomparendo alla vista per qualche istante.

«Gli operatori Sics  - raccontano su Facebook - intervengono immediatamente con i quattro bagnini a quattro zampe, tutti labrador maschi (Nerone e Theo di 6 anni, Barry di 3 anni e Toffee di 2) in soccorso dei tre bimbi in difficoltà. Ad attendere il ritorno a riva degli angeli del mare, la folla di bagnanti della domenica, che li premia con un lungo applauso. Per le Unità Cinofile Sics di Alcamo Marina si tratta del terzo soccorso di rilievo dall'inizio della stagione».

Tutto è bene quello che finisce bene

Due episodi che avrebbero potuto concludersi nel peggiore dei modi e che, stando alle parole del responsabile della Sics dell'area Centro-Meridionale Roberto Gasbarri, riportate da La Repubblica, dimostrano l'importanza dei cani bagnini addestrati sulle spiagge italiane.

«Nella settimana da bollino rosso sulle spiagge italiane - ha spiegato infatti Gasbarri - tutte le Unità Cinofile Sics sono impegnate al massimo nella prevenzione di ogni possibile incidente. I due soccorsi di domenica, a distanza di un'ora l'uno dall'altro, dimostrano ancora una volta, quanto la presenza dei nostri operatori sia fondamentale nelle situazioni di difficoltà, soprattutto quando le spiagge sono affollate come in queste settimane di agosto».