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Che razza di cane fa per te?🐢🐢🐢

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Ana Laura Ribas risponde alle critiche sui suoi cani

Ana Laura Ribas con il suo primo cane GogΓ²
© Instagram @analauraribas6

La showgirl e conduttrice radiofonica brasiliana ha subìto critiche sterili e poco indulgenti per aver espresso la sua scelta di vita in merito alla maternità ed al suo amore per gli animali, vediamo come si è difesa.

Di Serena Esposito , 12 set 2019

Ana Laura Ribas - come molte altre in Italia e nel mondo - non ha mai provato quell’istinto materno che spinge una donna a portare in grembo un figlio. Scelta difficile, ma sicuramente degna del rispetto dovuto, in quanto estremamente personale.

La scelta di Ana Laura Ribas

La showgirl e conduttrice radiofonica brasiliana ha avuto un cancro all’utero nel 2011, e ha dichiarato al TgCom24: «In verità non ho lottato, l’ho vissuta in maniera difficile ma serena, ripeto, sono una persona fortunata, illuminata. Un’altra verità è che non ho mai avuto l’istinto materno, mai avuto il desiderio di diventare madre. Dove sta scritto che una donna è completa solo se partorisce? Io sono una donna risolta, felice, ed è andata come doveva andare».


Il suo istinto materno si è espresso dunque nell’amore per gli amici a 4 zampe - che Ana Laura considera "figli pelosi" - come il suo primo cane Gregorio, detto Gogò, e la piccola Linda, adottata da poco.

La difesa

In risposta alle critiche ricevute da chi non considera gli animali degni di un tale affetto e crede che una donna sia realizzata solo quando diventa mamma, Ana Laura ha scritto un post sul suo profilo Facebook:

«Una volta ho fatto questa affermazione in televisione: “Gregorio è il mio bambino, è il figlio che non ho avuto e che mai avrò”, apriti cielo!!! Sono stata criticata, insultata e offesa in un modo a dir poco drammatico. Purtroppo ci sono persone che non capiscono il sentimento immenso, l’amore grande che un essere “umano” può provare per un altro animale e accudirlo come uno di famiglia, come se fosse un figlio, SI UN FIGLIO. Ci sono persone che non capiscono che non tutte le donne nascono con il senso materno “umano” o impazziscono dalla voglia di avere un bambino, no, non è così. Ci sono donne, come me, che scelgono di non avere figli “umani”, è una scelta, discutibile o meno, ma una scelta. Io penso che si sta bene con un figlio peloso, ahimè, loro non crescono mai, avranno perennemente bisogno di te fino alla fine dei loro giorni, come è stato per il mio Gogò nei suoi 20 anni di vita. Più di due anni fa ho scelto ancora, lei è Linda, e sono ripartita da capo, con una bambina (stavolta bianca e nera). Diciamo che con lei è molto più impegnativo visto le patologie che ha, ma non mi interessa la curerò, le starò vicino sempre, perché l’ho scelta io e le ho promesso che la sua vita sarebbe stata bella e così sarà. E anche per lei lo stesso pensiero: “È la figlia che non ho mai avuto e mai avrò”».


L’amore ha tante forme, ciascuna degna di rispetto, ciascuna di infinito valore.