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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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Viene licenziata perché si prende cura del suo cane

cane e padrona che lavora al pc sul letto © Unsplash

Freddezza ed eccessiva fiscalità: questi sono i principi che hanno spinto un datore di lavoro a licenziare una sua dipendente perché aveva bisogno di star vicino al suo cane malato.

Di Serena Esposito, 23 set 2019

Limburgo, Paesi Bassi. Una donna vede la sua adorata amica a 4 zampe essere investita da un’auto. Xena riporta gravi ferite e le sue condizioni di salute sono preoccupanti.

Licenziata a causa del suo cane?

«Xena ha avuto punti in diverse parti del corpo: inoltre aveva le costole incrinate, un’emorragia interna che ha interessato stomaco e polmoni, e il cuore compromesso» ha raccontato la padrona a SudInfo, che ha dovuto assentarsi dal lavoro per diversi giorni dopo l’incidente, per portare la sua cagnolina dal veterinario. Il lunedì seguente la donna avvisa il suo capo di doversi assentare per le due settimane successive per il ricovero del cane e le cure necessarie al caso. Era stato proprio il medico a prescriverle due settimane di stop.

La reazione inumana dell’uomo è stata quella di licenziare in tronco la donna. L'uomo ha dichiarato di non averlo fatto per il cane, ma perché la donna prendeva spesso dei giorni di ferie per delle ragioni che non sempre gli sembravano valide.

L'animale come parte integrante della vita umana

Stare accanto al proprio cane che sta vivendo un momento di estrema difficoltà in seguito a molteplici operazioni ed un’incidente è, in maniera oggettiva, un motivo sufficientemente valido. Purtroppo, ancora oggi, esistono molte persone che non considerano gli animali come parte della vita umana, o non li considerano degni di alcun tipo di attenzione.

Nel frattempo facciamo i migliori auguri di pronta guarigione a Xena!!