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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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Il cane ti ama più con la pancia che con il cuore? Parola agli esperti

padrona-premia-il-suo-cane-con-un-bocconcino © Shutterstock

I cani, si sa, sono peccatori di gola e il premietto è sicuramente il metodo più incisivo per far sì che Fido associ un comportamento - che noi consideriamo corretto - ad un ricordo positivo, perciò tenderà ad impararlo più in fretta.

Di Flavia Chianese, 3 ott 2019

Bocconcino o carezza? Ricompensa o punizione? I metodi di addestramento cinofilo sono vari e bisogna adattarli non solo al carattere e al vissuto del cane, ma anche al suo unicissimo rapporto con il padrone

L’importanza del premietto

Secondo una pubblicazione Wag: The Science of Making Your Dog Happy che uscirà nel 2020, l’autrice Zazie Todd ha ribadito e confermato l’importanza della ricompensa sottoforma di bocconcino.

«Se il tuo capo smettesse di darti lo stipendio, probabilmente non andresti più a lavorare. Anche il cane deve essere motivato», dichiara la Todd.

Uno studio parallelo, condotto da Erica Feuerbacher - assistente professore presso il Dipartimento di Scienze degli animali - afferma che nella mente di Fido un delizioso premietto ha un grandissimo valore: egli lo assocerà ad un’azione positiva, e ricorderà più in fretta come ottenerne subito un altro!

Il premietto nella riabilitazione comportamentale

Tuttavia «il premietto non è sempre il metodo di addestramento più efficace» afferma l’esperta addestratrice cinofila Emanuela Tammaro,

«Il cibo, essendo una risorsa primaria, può essere utilizzato come "rinforzo", ma può non risultare utile con alcuni soggetti, o in alcune discipline Cinofile ed, a mio parere, non è paragonabile alla carezza».

La differenza sostanziale dipende dal soggetto con cui si va a lavorare. Ogni cane è un individuo a sé stante, con una sua irripetibile identità, una sua propria disposizione emozionale e cognitiva. Quindi, per ognuno di essi, varierà la modalità del percorso d'addestramento.

«Bisogna comprendere che non è tramite i “rinforzi” che si guadagna l'affetto di un cane. Ci vuole fiducia, pazienza e, soprattutto, non bisogna mai pretendere».