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Strage di felini: ricompensa per chi fornisce indizi sul colpevole

gatto © Unsplash

In due settimane sono stati avvelenati ben 20 esemplari di felini, sia domestici che randagi. L’AIDAA e Italiambiente lanciano un appello per trovare il responsabile.

Di Serena Esposito, 14 ott 2019

Molfetta, Bari. Qualcuno sta tendando di sterminare la comunità felina della zona, spargendo veleno che ha già ucciso 20 esemplari di gatti, sia randagi, che domestici, accidentalmente entrati in contatto con la sostanza.

Le ipotesi

I residenti del quartiere di Madonna della Rosa hanno denunciato quanto accaduto negli ultimi giorni: sembra che per le strade si aggiri un losco figuro che lascia sostanze tossiche per i felini che vi entrano in contatto.

Inizialmente si credeva fossero stati investiti, ma dopo la dipartita di 4 esemplari domestici, è emersa la pista dell’avvelenamento.

«Non danno fastidio a nessuno, tranne a questo balordo. Abbiamo paura che questa sostanza possa colpire i bambini, ma anche i cani che vivono nel quartiere» - affermano i cittadini.

Intanto il padrone dei mici uccisi si è rivolto alle autorità competenti per arginare questa mattanza insensata e crudele.

L’associazione animalista Lo Stregatto si è interessata alla questione, preoccupandosi di portare una delle carcasse dal veterinario per accertarne la morte per avvelenamento o per cause di altro genere.

L’appello di AIDAA e Italiaambiente

L’Associazione Italiana Diesa Animali e Ambiente, insieme con il centro studi Italiaambiente, hanno dunque lanciato un appello, dopo il primo tentativo che non ha portato risultati. Questa volta vengono offerti 4 mila euro a chi

«fornirà informazioni e testimonianze atte a far scoprire, denunciare e condannare in via definitiva il responsabile degli avvelenamenti. Le segnalazioni potranno essere inviate all'indirizzo presidenza.aidaa@gmail.com oppure chiamando il 3479269949 e ovviamente confermati con denuncia formale alle forze dell'ordine che stanno seguendo il caso», spiegano AIDAA e Italiambiente in una nota.