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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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Giornata nazionale del cane guida: la situazione italiana

cane-guida © Shutterstock

Dal 16 ottobre fino a domenica 19, si celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale del cane guida. Una grande iniziativa per ricordare l'utilità di questi splendidi animali per i non-vedenti ma anche per sensibilizzare la gente riguardo il rispetto delle regole delle persone con deficit visivi.

Di Ilenia Colombo, 16 ott 2019

La Giornata Nazionale del cane guida è stata ideata dall'Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti con lo slogan "La tua zampa, la mia mano…la nostra storia".

Come riportato da ildenaro.it, Mario Barbutopresidente dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti, ha dichiarato che «è molto importante che istituzioni e comunità siano al fianco dei non vedenti in questa giornata che celebra una storia di impegno ormai quasi centenaria e un racconto unico di tradizione, solidarietà, amicizia e libertà che vede al centro il cane guida per ciechi come aiuto insostituibile».

E aggiunge:

«Vogliamo sottolineare l’urgenza di potenziare le scuole di addestramento che operano molto al di sotto del potenziale e delle richieste, al punto che un non vedente aspetta 2 anni prima di ricevere un animale addestrato».

La situazione dei cani guida in Italia

In Italia non ci sono abbastanza cani guida: se ne contano un migliaio per circa 360 mila ciechi assoluti e oltre un milione e mezzo di persone con gravissimi problemi alla vista.

Ci vogliono ben 2 anni e diverse migliaia di euro per addestrare un cane guida. In Italia esistono solo 5 strutture abilitate alla formazione del cane guida, finanziate dalle Regioni o da enti benefici:

  • il Centro Helen Keller di Messina,
  • la Scuola di Scandicci (Fi),
  • il servizio Cani Guida dei Lions a Limbiate (Mi),
  • l’Associazione Puppy Walker di Selvazzano (Pd)
  • il Centro di addestramento di Campagnano, Roma.

Ancora oggi in Italia, nonostante la legge riconosca i diritti dei non-vedenti e dei loro cani guida, si registrano troppi casi di discriminazione. Al non-vedente quindi può capitare che gli sia negato l'accesso su un mezzo pubblico o di accedere in luoghi aperti a tutti, come ad esempio è accaduto a Ragusa tempo fa.

Cosa dice la legge italiana riguardo i cani guida

La legge n. 37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi n. 376/1988 e n. 60 del 2006, sancisce il Diritto all’accesso libero dei cani guida per ciechi. Questi ultimi possono entrare nei luoghi aperti al pubblico e salire sui mezzi di trasporto, senza limitazioni, tranne l’obbligo della museruola.

Queste giornate saranno quindi degli incontri di gioia, tradizione e condivisione tra non-vedenti, cittadini e cani guida, animali unici e insostituibili per i ciechi.