News :
wamiz-v3_1

Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

Pubblicità

9 anni ed un cuore grande: la missione di questo bimbo

bambino seduto a terra con dipinti di animali eseguiti da lui stesso © Facebook @Pyit Tine Htaung

La storia che vi raccontiamo oggi viene dalla Russia, ma si sta già diffondendo in Europa. Parla di un bambino che ha perso il suo amico a 4 zampe e per ricordarlo ha avuto un’idea che aiuta molti altri animali.

Di Serena Esposito, 24 ott 2019

Pavel Abramov ha 9 anni ed un talento per la pittura. Un anno fa ha detto addio al suo cane Barsik e per onorare il suo ricordo ha avuto una splendida idea, che con il sostegno di sua madre è diventata realtà.

“Pennello gentile”

Siamo ad Arzamas, Nizhny Novgorod, Russia: Pavel dipinge meravigliosi ritratti di amici a 4 zampe barattandoli con cibo, farmaci e generi di prima necessità per un rifugio di animali della sua città.

Questo è stato possibile grazie all’aiuto di sua madre, Ekaterina Bolshakova, che ha saputo intravedere le potenzialità dell’idea di suo figlio. È così nato il progetto “Pennello gentile”, tramite cui madre e figlio hanno aiutato molti amici a 4 zampe. Ma non finisce qui…

"Di cosa è capace un piccolo volontario?”

Ekaterina e Pavel hanno poi creato un gruppo sul social media russo VK, chiamato "Di cosa è capace un piccolo volontario?”, tramite il quale invitano le persone ad aiutare concretamente gli animali di canili e gattili ed a richiedere dipinti.

Come funziona?

Il piccolo artista si fa inviare le foto dell’amico a 4 zampe da ritrarre e in cambio chiede all’acquirente scatolette di cibo, croccantini, carne, riso, o altri beni che in quel momento necessitano al canile.


Una iniziativa che funziona davvero, e che porta un aiuto concreto e specifico dove serve: le richieste di Pavel possono riguardare anche farmaci veterinari e supplementi necessari per la cura degli abitanti del rifugio, che conta oltre 100 cani.


Le richieste per i dipinti, tra l’altro molto accurati, arrivano ormai anche dall’Europa. Il sogno di Pavel è quello di diventare un architetto e costruire un rifugio, ma per ora la sua arte offre già un grande aiuto!


Complimenti a mamma e figlio!