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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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L’ennesimo canile lager: i cani erano costretti in gabbie per uccelli

cane in gabbia © Unsplash

46 cani erano tenuti in condizioni pessime, alcuni addirittura in gabbie per uccelli, nonostante la loro taglia considerevole. Denunciato il detentore dei poveri animali.

Di Serena Esposito, 25 ott 2019

È di poche ore fa la scoperta dei Carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Napoli: nel comune di Sant’Anastasia, un uomo gestiva un vero e proprio canile lager.

La terribile scoperta

Affiancati da agenti dell’Asl Napoli 3 Sud, i Carabinieri hanno fatto irruzione presso il luogo dove i cani erano tenuti: lo scenario era raccapricciante.

Cani di ogni taglia tenuti in gabbie delle dimensioni di quelle per gli uccelli, addirittura due Rottweiler, che in uno spazio come quello avranno sofferto moltissimo. Ma non solo: la maggior parte delle gabbie non era provvista neanche di una ciotola d’acqua, e le condizioni igienico-sanitarie erano disumane.

Il proprietario del canile lager è un 35enne originario di Cercola che è stato denunciato per maltrattamento. Gli animali sono invece stati affidati alle cure dell’Asl.

La dichiarazione di Francesco Emilio Borrelli

Sulla questione assolutamente sconcertante si è pronunciato anche Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale, che ha dichiarato:

«Ci complimentiamo con i militari del corpo dei carabinieri forestali che, con il supporto degli operatori dell’Asl Napoli 3 Sud, hanno scoperto una pensione abusiva per cani con 46 esemplari detenuti in condizioni disumane. In particolare dieci di questi erano in pessime condizioni. Addirittura due rottweiler erano stipati in gabbiette per uccelli. Un fatto vergognoso che non ha alcuna giustificazione. Qualora i cittadini dovessero venire a conoscenza di situazioni simili li invitiamo a segnalarcele. Provvederemo a denunciare il tutto alle forze dell’ordine. Non deve esserci alcun tipo di agibilità per chi maltratta gli animali».