News :
wamiz-v3_1

Che razza di cane fa per te?🐶🐶🐶

Pubblicità

Test falsificati: nuove scoperte nel laboratorio degli orrori

manifesto contro  i test sui beagle

Nel laboratorio degli orrori tedesco venivano falsificati i test.

© Facebook @Aktionsgruppe Nord gegen Versuchstierhandel und Tierversuche

Dopo la scoperta del laboratorio shock di Schleswig Holstein, in Germania, sono uscite nuove terribili verità: i risultati dei test effettuati in modo crudele sugli animali, sono stati falsificati.

Di Nina Segatori, 12 nov 2019

Un dolore che si aggiunge a un altro dolore: non solo nel laboratorio degli orrori tedesco, LPT, Laboratorio di Farmacologia e Tossicologia, scoperto dalla Soko Animal Welfare e dalla Cruelty Free International, venivano fatti test sugli animali in modo crudelissimo, ma ora si scopre anche i risultati sono stati falsificati. Rendendo quella crudeltà ancora più inutile.

Un vero scandalo

Durante le inchieste è uscita fuori una terribile verità. Alcuni dipendenti hanno ammesso che per poter continuare a effettuare i test richiesti alle aziende committenti, hanno sostituito gli animali morti durante le prove, con altri vivi, senza avvisare i clienti. Una pratica continuata per anni e che mette in discussione tutte le ricerche condotte dal laboratorio degli orrori. 

Proprio una super testimone, dipendente del laboratorio, ha rivelato tutti i dettagli che c'erano dietro alle falsificazioni, che lei si è rifiutata di firmare, ma che altri dipendenti hanno accettato di coprire. Tra gli animali costretti ai test, poi risultati falsi, anche tanti cani di razza Beagle.

Dai filmati registrati dalle telecamere interne, si vede proprio uno di loro, morente mentre si trascina in un corridoio, con un’emorragia interna. Una sofferenza atroce e ancora più inutile, visto che poi i risultati venivano falsificati.

Un laboratorio degli orrori

Le ultime vicende sono emerse proprio in seguito alle indagini che hanno visto sotto accusa il laboratorio tedesco, dopo le segnalazioni delle due associazioni animaliste, che hanno poi diffuso le immagini shock. Immagini che vedevano ratti, macachi e cani utilizzati come cavie da laboratorio, trattati in maniera terribile e tenuti in condizioni davvero crudeli. Addirittura all'epoca della scoperta, erano scese in piazza 7500 persone, per manifestare contro il laboratorio dell'orrore.

L’Autorità per la tutela dei consumatori di Amburgo ha ora richiesto la sospensione delle licenze dell'LPT durante tutte le indagini. Un portavoce dell'azienda, però, ci ha tenuto a negare tutte le accuse:

«Gli studi sulla tossicità previsti dalla legge raramente possono portare a decessi imprevisti, i dosaggi vengono quindi ridotti, gli incidenti vengono documentati e riportati. Le informazioni e/o le prove sulla falsificazione dei dati non ci sono note. Sono da escludere considerando il sistema rigoroso di controllo richiesto nella nostra azienda».

Non resta che attendere la fine delle indagini.

 

In Bayern (!) sprechen sich Menschen mit großen Plakaten auf ihren Grundstücken gegen Tierversuche, insbesondere...

Posted by Aktionsgruppe Nord gegen Versuchstierhandel und Tierversuche on Sunday, October 27, 2019