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Che razza di cani fa per te?šŸ¶šŸ¶šŸ¶

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Proprietario condannato per aver usato un collare elettrico fuorilegge

Cane morto per collare elettrico

Cane morto nel 2013: il Tribunale di Parma condanna l'allevatore, fu colpa del collare elettrico.

© Pixabay

Il Tribunale di Parma condanna, in primo grado di giudizio, un allevatore 48enne: uno dei suoi cani sarebbe morto per le conseguenze dell'uso di un collare elettrico.

Di Eleonora Chiais, 20 nov 2019

Un corpo senza vita sul ciglio di una strada, un filo di sangue sul muso, un collare verde mela attorno al collo. Così, alla fine dell'estate 2013, è stato ritrovato nell'hinterland di Parma un esemplare di bracco sulla cui fine l'ENPA ha voluto, fin da principio, far chiarezza visto che l'animale non riportava alcuna ferita visibile (quindi non era stato investito, né percosso) ma indossava, ancora stretto al collo, un collare elettrico.

Il collare in questione, tra l'altro, era fuorilegge perché sprovvisto del marchio Ce. 

La condanna in primo grado

Dopo oltre sei anni il Tribunale di Parma si è pronunciato con una sentenza (di primo grado) che condanna l'allevatore 48enne a pagare una sanzione di 6mila euro, nonché le spese processuali, perché l'uomo è stato ritenuto colpevole del reato di maltrattamento di animali.

«È conseguenza diretta – spiega infatti il giudice nella sentenza – desumere e concludere che il cane possa anche essere morto a seguito degli impulsi elettrici ripetuti, e con ogni probabilità incontrollati, dati da quel collare».

Una sentenza importante

Questa sentenza del tribunale emiliano è destinata, secondo la Presidente Nazionale dell'ENPA Carla Rocchi, a creare un importante precedente perché il collare elettrico «è un vero strumento di tortura per gli animali ed è ora di dire basta e vietare la vendita anche di quelli con il marchio Ce. C’è ancora tanta ignoranza sul tema del collari elettrici: dobbiamo dire con forza che usarli è illegale proprio perché rappresentano per i cani, sempre, una vera e propria tortura».