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I cani non possono entrare alle nozze della padrona: la decisione della sposa

uomo e donna con cani

Una donna ha deciso di sposarsi in un Comune diverso per potere avere accanto i cani.

© Facebook @La scuola di Pupi by Dog's Life Project

Il Comune di Correggio ha vietato l'ingresso ai cani di un'addestratrice, che li voleva con sé il giorno delle nozze. Così la donna ha preso una decisione importante.

Di Nina Segatori, 21 nov 2019

Il Comune di Correggio, a Reggio Emilia, ha rifiutato la richiesta di Elena Garuti, una cittadina prossima al matrimonio, che voleva celebrare il rito civile accompagnata da due dei suoi più cari cani.

Il sindaco, però, ha vietato l'ingresso agli animali, così la donna ha cambiato comune dove è stata accolta a braccia aperte.

I cani non possono entrare

Elena Garuti è un'addestratrice di cani, titolare del campo scuola Pupi by Dog's Life Project di Correggio e specializzata in esemplari problematici e che hanno subito violenze e maltrattamenti. Vive con il suo compagno, con il quale condivide la casa e l'amore per i cani e con il quale voleva convolare a nozze, con rito civile nel suo comune. Ma quando ha fatto richiesta agli uffici pubblici di poter avere accanto Trinity e Jude, due dei suoi più fedeli Bovari svizzeri le è stato risposto di no.

« Il sindaco di Correggio – ha raccontato Elena – non permette che ci si sposi in municipio alla presenza del proprio cane. Abbiamo proposto, provocatoriamente, di celebrare le nozze sulle scale o nello sgabuzzino delle scope, pur che ci fossero i miei due animali. Ma mi è stato risposto di no. Il sindaco non mi ha ricevuta, ma dal suo staff mi hanno detto che la richiesta non poteva essere accettata per motivi legati al… rispetto del decoro. E che accettare la mia richiesta avrebbe rischiato di… creare un precedente».

Un sogno che si avvera

Pur di non rinunciare ai propri cani allora Elena ha preso una decisione: cambiare comune. Si è così rivolta alla vicina Novellara, dove la sua richiesta è stata subito accettata. Nessun divieto di ingresso ai cani e tanta voglia di non discriminare né gli animali, né chi li ama tanto da volerli sempre accanto. Come Elena, che agli amici a 4 zampe ha dedicato la vita.

«I cani sono parte della mia vita. Per questo li vorrei con me in un momento importante della mia vita: il momento delle nozze. Non ci saranno invitati: solo io, mio marito, il celebrante (un amico avvocato della coppia) e i testimoni. Che fastidio avrebbero dato i miei due docili cani?» - ha spiegato.

Un divieto immotivato

Dopo la disponibilità del sindaco di Novellara, la reticenza di quello di Correggio è apparsa ancora più inaccettabile, soprattutto perché Elena non aveva altre esigenze se non quella di portare i suoi cani.

«Ho chiesto la disponibilità del municipio nella vicina Novellara e mi è stato detto di si. Forse sarà lo stesso sindaco (di Novellara, ndr) Elena Carletti a sposarci. Mi è bastata una telefonata e a pochi chilometri di distanza non mi hanno imposto alcun vincolo. A me cambia poco, ma ritengo sia cosa utile far sapere della presa di posizione adottata a Correggio, a mio parere immotivata»”, ha raccontato, aggiungendo che nessuno dovrebbe dimenticare che i cani sono anime pure e fanno sempre del gran bene agli esseri umani.

 

Educazione addestramento rieducazione socializzazione - Correggio /Re

Posted by La scuola di Pupi by Dog's Life Project on Sunday, November 17, 2019

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